Quando arriva l’attestato di rischio?

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Per cambiare assicurazione esistono documenti indispensabili, li abbiamo solitamente tutti con noi (in primis il libretto, ma anche il codice fiscale e la patente) … uno solo ci viene inviato annualmente dalle compagnie, e per esso la domanda è sempre la stessa: quando arriva l’attestato di rischio?

 

30 giorni prima della scadenza arriva l’attestato di rischio

Anche se non esiste più obbligo di disdetta per l’RC Auto la compagnia è sempre tenuta ad inviare l’attestato di rischio almeno 30 giorni prima della scadenza, questo è sancito dal regolamento Isvap n.4 all’art. 4.

 Per essere precisi diciamo che la legge dice “almeno” 30 giorni prima … considerando che il cosiddetto periodo di osservazione termina 60 giorni prima, possiamo dire che l’attestato di rischio dovrebbe ipoteticamente arrivarci tra 59 e 30 giorni prima della scadenza del contratto, anche se solitamente per ovvi motivi organizzativi si tende ad arrivare abbastanza vicini alla scadenza ultima dettata dalla vecchia Isvap (ormai Ivass).

L’attestato di rischio mi arriva per posta?

Nonostante l’avvento delle compagnie online e le direttive secondo le quali non è più obbligatorio esibire il cartaceo originale, di fatto in Italia è ancora diffusissima la tendenza a pretendere l’originale su carta, motivo per cui la posta e il corriere sono ancora i metodi più comuni per fare pervenire questo prezioso documento, mentre l’email e il fax sono ancora metodi utilizzati in ultima istanza, nel caso si verificasse un’urgenza improvvisa, poiché di fatto anche le compagnie online per evitare problemi con la clientela si “piegano” al più costoso e meno sicuro invio via posta.

Se l’attestato fosse illeggibile posso chiederne un altro?

L’invio via posta oltre al problema dei ritardi pone anche quello relativo al deterioramento, scongiurato in caso di invio telematico … se vi dovesse arrivare un attestato di rischio illeggibile avete il diritto di richiedere un nuovo invio, che deve avvenire entro 15 giorni. Se da un lato le compagnie non possono temporeggiare, dall’altro il cliente deve ovviamente comprendere che non sempre la colpa dei ritardi è dovuta ad una scarsa solerzia delle assicurazioni, poiché (lo diciamo anche per esperienza personale) i servizi di posta non sono affatto infallibili.

Meglio chiedere l’invio senza perdere tempo

 Se fino a 30 giorni prima della scadenza contrattuale è preferibile non perdere tempo chiedendo l’invio (fortunatamente di solito arriva entro i termini stabiliti), nel caso un disguido vi impedisse di ricevere l’attestato di rischio nei tempi corretti vi consigliamo, nel caso voleste cambiare compagnia, di non ridurvi all’ultimo nel richiedere un nuovo invio; sarebbe inoltre buona norma chiedere che la seconda spedizione venisse anticipata via email o fax, in modo da avere comunque un documento anche nel caso qualcosa dovesse andare storto nella spedizione.

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