Come assicurare un’auto senza attestato di rischio

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Chi vuole stipulare un’RC Auto deve spesso fare i conti con situazioni insolite, che senza l’aiuto di chi in questo settore lavora quotidianamente possono diventare difficili da risolvere. Vediamo oggi come assicurare un’auto senza attestato di rischio (ovviamente la regola vale anche per una moto, uno scooter e così via …) in modo da dirimere una questione che, se male affrontata, può portare a spiacevoli conseguenza.

Dividiamo il post in diverse casistiche, per agevolare la consultazione da parte dell’utente.

Non si ha mai avuto una classe di merito

Il caso più frequente è quello relativo ad un automobilista che non è mai stato proprietario di un’autovettura, quindi non ha mai avuto una classe di merito: in questo caso o si approfitta della legge Bersani, quando possibile, acquisendo la CU di un familiare convivente, oppure si parte dalla CU14.

L’attestato di rischio non presentato

Diverso il caso in cui l’attestato di rischio c’è, ma non viene presentato per un qualsivoglia motivo: in questo caso viene assegnata la CU18, assai più costosa della 14esima. Ricordate che un ATR rimane valido per 5 anni, percui se avete fermato la vettura da meno di un lustro potete presentare senza alcun problema il documento, chiedendo che vi venga assegnata la classe che vi compete.

assicurare attestato

La compagnia è in liquidazione coatta amministrativa

Caso fortunatamente meno frequente è quello di dovere assicurare un’auto senza attestato di rischio non perché non si sia maturata una classe di merito, bensì perché la precedente assicurazione è andata in liquidazione coatta amministrativa.

In questo caso -se l’attestato non dovesse arrivare nei tempi utili- toccherà al cliente compilare un modulo in cui la classe di merito viene sostanzialmente autocertificata sulla base dell’ATR dell’anno precedente.

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