Fhata Assicurazioni: polizze fasulle in circolazione

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Il fenomeno delle assicurazioni fasulle in Italia è in forte espansione da ormai oltre due anni, e l’Ivass segnala continuamente nuovi casi: è ora il turno di Fhata Assicurazioni, società non autorizzata né iscritta al RUI, con la denominazione simile a quella di una vera compagnia assicurativa, quindi potenzialmente ancora più pericolosa per i clienti, in quanto doppiamente ingannevole.


Falso tagliando

Fhata Assicurazioni: una truffa a cui fare attenzione

Sarà saltata agli occhi ai più la somiglianza tra la denominazione di questa compagnia fantasma e quella della famosa (e autentica) Fata Assicurazioni, facente parte del gruppo Generali e attiva sia nel settore RC Auto sia in altri rami: la vera compagnia, fondata nel 1927 e ben conosciuta in tutta Italia, ovviamente non ha niente a che vedere con la truffa perpetrata, anzi in un certo senso ne è parte lesa, ma siamo certi che agli occhi dei clienti più disattenti quella “h” di troppo potrebbe indurre comunque all’errore.

Polizze fasulle intermediate da Brokers Insurance Assicurazioni

Fhata Assicurazioni si serve di un intermediario (anch’esso falso e non iscritto ad alcun registro) che si cela sotto la denominazione di Brokers Insurance Assicurazioni, sicuramente poco fantasiosa ma di un certo impatto nei confronti dei clienti più sprovveduti. Occorre dunque fare attenzione non solo al fatto che il tagliando che si va ad apporre sul proprio parabrezza, ma anche all’intermediario che ce lo vende, poiché anche lui deve essere regolarmente autorizzato ad operare sul mercato italiano.

Contromisure per il 2014

Alla luce del continuo proliferare di polizza fasulle (il caso di Fhata Assicurazioni è per il momento l’ultimo di una interminabile serie) c’è da domandarsi cosa intenda fare l’Ivass e in generale il governo per arginare questa epidemia di contratti truffa, che mettono a repentaglio sia gli acquirenti in buona fede che i danneggiati. Tra le possibili soluzioni spicca il contrassegno elettronico, se ne parla da diversi anni, speriamo che il 2014 possa essere davvero l’anno della sua introduzione.

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