RC Auto a due velocità

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Secondo l’ultimo report Ivass il mercato dei prezzi RC Auto sta ancora salendo, ma a macchia di leopardo.

Chi si illudeva che le tariffe nel 2013 sarebbero scese per effetto dei provvedimenti del governo Monti rimarrà deluso, anche se bisogna ammettere che, dopo anni di rincari generalizzati, finalmente alcuni segmenti assicurativi stanno iniziando a registrare una diminuzione di prezzo.

Fiat 500 Elettrica

Sfavorite le donne

Dalla relazione Ivass emerge che i rincari questa volta hanno colpito soprattutto le donne: rispetto allo scorso anno una persona di sesso femminile alla guida di una vettura di cilindrata 1.300 a benzina in CU 14 si trova a pagare addirittura il 12% in più; viceversa un maschio nella stessa identica condizione paga il 6,4% in meno rispetto allo scorso anno.

Come mai questo divario? la spiegazione è semplice: come previsto l’adeguamento alle norme della Comunità Europea in materia di parità tra i sessi ha paradossalmente sfavorito le persone di sesso femminile, che erano in realtà quelle da tutelare. Ovviamente stiamo parlando del solo settore RC Auto, mentre la norma ha ovviamente carattere generico, fatto sta che in questo frangente le persone di sesso femminile avrebbero certamente gradito la “discriminazione positiva” che fino ad ora le era sempre stata riservata.

Aumenti generalizzati per gli scooter

Mentre per le auto in alcuni casi si registrano diminuzioni di premio lo stesso non si può dire per gli scooter, che sembra stiano aumentando per entrambi i sessi, specialmente da Roma in giù.

L’esempio riportato da Ivass è quello di un quarantenne alla guida di un motorino di cilindrata 200, per il quale a centro sud l’aumento è del 12% per i maschi e del 10% per le femmine.

I prezzi scenderanno nel 2014?

Ormai mancano solo 2 mesi al 2014, quindi vale la pena domandarsi se i prezzi RC Auto scenderanno oppure no. Noi non abbiamo la sfera di cristallo per predire se ciò accadrà, ma ci sentiamo di dire che, una volta esaurito l’effetto parzialmente benefico dei provvedimenti adottati con il governo Monti non vediamo la stessa solerzia nel governo Letta, che fino ad ora si è mostrato poco recettivo alle esigenze degli automobilisti italiani, nonostante sia stato adeguatamente stimolato dal SEL e Movimento 5 Stelle.

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