Immatricolare l’auto in Germania

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Sono sempre di più i lettori che ci chiedono notizie su come immatricolare l’auto in Germania, molti dei quali probabilmente allettati dalla possibilità di risparmiare su assicurazione, bollo ed eventuale superbollo. Cerchiamo di fornire risposte obiettive su cosa è legale e su cosa invece non si può fare, perché se da un lato non siamo favorevoli a cercare dei mezzi illegali per risparmiare dall’altro ci sembra doveroso rispondere alle esigenze dei lettori con una panoramica sull’attuale legislazione.

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Circolare con targa tedesca è possibile solo grazie al leasing

Circolare in Italia con una targa tedesca è possibile solo ricorrendo all’istituto del leasing (o in alternativa per brevi periodi di tempo, nel caso si dovessero sbrigare delle pratiche burocratiche una volta acquistata una vettura in Germania); intestando viceversa l’automobile ad una società di leasing tedesca il discorso è differente, poiché non si è proprietari del mezzo e dunque non si è assoggettati alla normativa per gli italiani con targa estera, ma ci si affida ad un’azienda che fornisce targhe provvisorie annuali nel rispetto della legge italiana.

Art. 132 CdS e leasing

Il leasing con assegnazione di targhe provvisorie annuali rispetta, come dicevamo, la legge poiché l’art. 132 del Codice della Strada (Circolazione dei veicoli immatricolati negli Stati esteri) recita:
1. Gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi immatricolati in uno Stato estero e che abbiano già adempiuto alle formalità doganali o a quelle di cui all’articolo 53, comma 2, del D.L. 30 agosto 1993, n. 331, se prescritte, sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di un anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato di origine.
2. La disposizione di cui al comma 1 non si applica ai cittadini residenti nel comune di Campione d’Italia.
3. Le targhe dei veicoli di cui al comma 1 devono essere chiaramente leggibili e contenere il contrassegno di immatricolazione composto da cifre arabe e da caratteri latini maiuscoli, secondo le modalità che verranno stabilite nel regolamento.
4. Il mancato rispetto della norma di cui al comma 1 comporta l’interdizione all’accesso sul territorio nazionale.
5. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 78 a euro 311.

Attenzione alle società di leasing truffa

Siccome la possibilità di immatricolare l’auto in Germania ha fatto gola a molti italiani (specialmente a chi desiderava un’auto di lusso ma aveva paura a dichiarare al fisco una Ferrari, una Porsche o anche solo una Mercedes o BMW) sono subito iniziate le truffe, messe in atto da italiani ai danni dei loro connazionali: negli ultimi mesi sono state sequestrate numerose vetture intestate a società di comodo, appartenenti e gestite da italiani in Italia ma con sede legale in Germania, nate o cresciute con lo scopo di “simulare” la via legale di cui vi abbiamo parlato sopra. Va da sé che le vittime di queste operazioni sono coloro i quali hanno preso il mezzo in leasing e ne vengono privati.

La targa tedesca non è la soluzione a tutto

In chiusura vi lasciamo con un paio di spunti di riflessione veloci:

  • ricordate che immatricolare l’auto in Germania se fatto secondo la legge vi salverà da redditometro, superbolli, multe e quanto altro, ma non da eventuali segnalazioni alla Guardia di Finanza o all’Agenzia delle Entrate, anzi, diventerete ancora più visibili ad esse … se avete la coscienza pulita nessun problema, ma se volete una targa tedesca per passare inosservati al fisco … beh, non è questo il modo.
  • se volete questa targa annuale sappiate che non è detto che la legge sarà sempre uguale nel tempo, anche perché le società di leasing si stanno fortemente opponendo a questa pratica (AssiLea la considera una truffa legalizzata) anche proponendo alla Commissione Trasporti di riempire in qualche modo questo buco legislativo.
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2 commenti

  1. Salve,

    mi complimento con voi per la qualita’ e l’accuratezza del vostro servizio.
    A causa del fatto che non ho l’attestato di rischio, diventa improponibile stipulare una polizza assicurativa in Italia quindi ho pensato di acquistare una autovettura usata con la possibilta’ di ottenere il RCA per 12 mesi, anche se non avendo la residenza in Germania.
    Non temo nulla ai fini del Fisco, in quanto non ho nulla da dover nascondere ma il mio desiderio e’ solo subordinato alla necessita’ di ridurre i costi assicurativi ed amministrativi.
    Quali sono i leasing che a cui posso rivolgermi?
    Cordiali saluti.
    Paolo

    • assicuri.com on

      Buongiorno Paolo, la ringraziamo per i complimenti ma purtroppo non forniamo questo genere di informazioni sul blog, le diciamo tuttavia che vi sono diverse aziende che lo fanno, alcune delle quali facilmente rinvenibili tramite internet.

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