Assicurazioni RC Auto ambulanze: l’incubo dei falsi

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Le scoperte rese note questa mattina dalle Forze dell’Ordine sono tutt’altro che rassicuranti: autoambulanze e taxi con assicurazioni contraffatte sono stati scoperti dalla Polizia di Napoli; le sorprese non si sono fermate a questo, ma andiamo con ordine.

Taxi e autoambulanze: tutti truffati?

Se -stando a quanto riferito dalle Forze dell’Ordine- numerosi veicoli controllati sono stati vittime di truffa da parte di broker assicurativi che fingevano loro di vendere un originale ma in realtà rifilavano il cosiddetto tagliando pezzotto, occorre anche dire che il sospetto che qualcuno fosse perfettamente consapevole del fatto che stesse acquistando un falso.

Secondo i controlli effettuati dalla Polizia di Napoli diverse ambulanze non solo erano fuorilegge per quanto riguarda la copertura assicurativa, ma mancavano della revisione periodica annuale (anch’essa obbligatoria per questo genere di mezzi) nonché degli estintori, una serie di sviste che ha destato quantomeno del sospetto.

Stesso discorso per quanto riguarda le false RC Auto dei taxi, poiché su 18 tassisti senza assicurazione regolamentare 4 avevano anche la licenza scaduta.

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Broker abusivi segnalati all’Ivass

Le Forze dell’Ordine sono state in grado anche di risalire ai falsi broker assicurativi che hanno venduto le finte RC Auto ad autoambulanze e taxi, e li ha segnalati all’Ivass … oltre a subire le conseguenze penali essi verranno dunque allontanati dall’esercizio abusivo della professione.

I falsi sono tutti acquistati in buona fede?

Alla luce delle situazioni scoperte dalle Forze dell’Ordine di Napoli, che hanno evidenziato irregolarità di vario genere sui mezzi dotati di assicurazione fasulla, viene spontaneo chiedersi se davvero tutti i tagliandi assicurativi falsi vengano acquistati in buona fede o se esiste anche chi per risparmiare cerca di non farsi scoprire grazie a una contraffazione, ritenendo sia comunque più sicura di un parabrezza vuoto. Un dubbio al quale cercheremo di rispondere nei prossimi mesi.

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