Classifica Paesi più corrotti: l’Italia preoccupa sempre di più

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Quando si parla di assicurazioni e dei problemi ad esse correlati non si può fare a meno, purtroppo, di accennare ogni tanto alla corruzione, vera piaga della nostra nazione, presente sia nella Pubblica Amministrazione che tra privati. Questo reato crea una serie di problemi (l’ultimo dei quali è stato messo in luce proprio pochi giorni fa da un articolo de Il Giornale, tendenzioso sotto molti punti di vista, ma che spiegava bene come esistano veri e propri giri truffe nel ramo RC Auto in cui tutti, dagli assicurati, ai carrozzieri, agli avvocati risultano coinvolti) che vanno a influire sulle tariffe e sulle modalità di risarcimento. Vediamo dunque la classifica completa dei Paesi più corrotti secondo Transparency International, associazione non governativa e no profit che ogni anno stila la graduatoria secondo il Corruption Perception Index.

 

Classifica paesi più corrotti

  1. Somalia
  2. Corea del Nord
  3. Sudan
  4. Afghanistan
  5. Sud Sudan
  6. Iraq
  7. Turkmenistan
  8. Uzbekistan
  9. Libia
  10. Eritrea
  11. Yemen
  12. Venezuela
  13. Haiti
  14. Guinea-Bissau
  15. Angola
  16. Siria
  17. Burundi
  18. Zimbabwe
  19. Myanmar
  20. Cambogia
  21. Repubblica Democratica del Congo
  22. Papua Nuova Guinea
  23. Laos
  24. Kenya
  25. Guinea
  26. Bangladesh
  27. Ucraina
  28. Uganda
  29. Comore
  30. Russia
  31. Nigeria
  32. Libano
  33. Kirghizistan
  34. Iran
  35. Camerun
  36. Timor Est
  37. Nicaragua
  38. Madagascar
  39. Togo
  40. Pakistan
  41. Nepal
  42. Kazakistan
  43. Honduras
  44. Gambia
  45. Azerbaijan
  46. Mauritania
  47. Guyana
  48. Vietnam
  49. Tanzania
  50. Sierra leone
  51. Mozambico
  52. Bielorussia
  53. Mali
  54. Guatemala
  55. Repubblica Dominicana
  56. Costa d’Avorio
  57. Malawi
  58. Kosovo
  59. Etiopia
  60. Ecuador
  61. Albania
  62. Indonesia
  63. Gibuti
  64. Argentina
  65. Niger
  66. Moldavia
  67. Messico
  68. Bolivia
  69. Suriname
  70. Cina
  71. Algeria
  72. Panama
  73. Liberia
  74. Gabon
  75. Egitto
  76. Colombia
  77. Armenia
  78. Zambia
  79. Trinidad e Tobago
  80. Thailandia
  81. Sri Lanka
  82. Filippine
  83. Perù
  84. Giamaica
  85. India
  86. Burkina Faso
  87. Marocco
  88. Mongolia
  89. El Salvador
  90. Bosnia Erzegovina
  91. Benin
  92. Tunisia
  93. Serbia
  94. Sao Tomè e Principe
  95. Montenegro
  96. Swaziland
  97. Senegal
  98. Romania
  99. Italia
  100. Grecia
  101. Bulgaria
  102. Brasile
  103. Sud Africa
  104. Kuwait
  105. Turchia
  106. Macedonia
  107. Oman
  108. Cuba
  109. Ghana
  110. Croazia
  111. Arabia saudita
  112. Ruanda
  113. Namibia
  114. Lesotho
  115. Giordania
  116. Bahrain
  117. Slovacchia
  118. Repubblica Ceca
  119. Samoa
  120. Malaysia
  121. Georgia
  122. Mauritius
  123. Ungheria
  124. Costa Rica
  125. Seychelles
  126. Malta
  127. Lettonia
  128. Corea del Sud
  129. Capo Verde
  130. Slovenia
  131. Lituania
  132. Repubblica Dominicana
  133. Spagna
  134. Israele
  135. Taiwan
  136. Polonia
  137. Porto Rico
  138. Portogallo
  139. Cipro
  140. Botswana
  141. Bhutan
  142. Saint Vincent e Grenadine
  143. Qatar
  144. Francia
  145. Estonia
  146. Emirati Arabi Uniti
  147. Bahamas
  148. Austria
  149. Uruguay
  150. Cile
  151. Stati Uniti d’America
  152. Irlanda
  153. Hong Kong
  154. Barbados
  155. Giappone
  156. Belgio
  157. Regno Unito di Gran Bretagna
  158. Islanda
  159. Germania
  160. Australia
  161. Canada
  162. Lussemburgo
  163. Olanda
  164. Singapore
  165. Svizzera
  166. Norvegia
  167. Svezia
  168. Finlandia
  169. Nuova Zelanda
  170. Danimarca

Italia Paese più corrotto dell’Unione Europea

Dalla classifica emerge che lItalia è il Paese più corrotto dell’Unione Europea (a pari merito con Romania, Grecia e Bulgaria), la situazione è grossomodo stabile rispetto agli altri anni, dunque l’effetto delle riforme e delle leggi varate dagli ultimi governi non si è ancora visto (e chissà se si vedrà mai!), noi in quanto blog che parla di assicurazioni non possiamo che auspicarci un miglioramento a partire dal 2015, qualche passo avanti è stato fatto, a volte anche a danno di consumatori onesti (come dimenticare le disposizioni relative al colpo di frusta, di cui vi parlammo in un articolo raggiungibile attraverso il link qua sopra), non ci resta ormai che controllare la classifica della corruzione del prossimo anno e sperare in meglio.

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