In Italia RC Auto più convenienti rispetto all’estero?

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Negli uffici dell’Ania (Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici) regna un certo ottimismo circa la situazione del mercato assicurativo italiano: è notizia di pochi giorni fa che l’ultima indagine sui prezzi ha segnalato un importante calo dei prezzi delle polizze Auto lo scorso anno rispetto al 2013 … si parla addirittura di RC Auto più convenienti del 6%, con una discesa che tocca il 10% rispetto al 2012. Vediamo nel dettaglio cosa è emerso di interessante da questa indagine, che ammettiamo essere ricca di sorprese anche per noi addetti ai lavori.

Mentre all’estero i prezzi salgono in Italia scendono

Abbiamo più volte denunciato la triste situazione assicurativa nazionale, portando a volte dati secondi i quali in Italia ci sono le tariffe RC Auto tra le più care d’Europa, ma stando all’indagine recentemente condotta sono ormai un paio d’anni che sembra essersi invertito il trend, percui mentre nella maggior parte dei Paesi UE i prezzi sono aumentati da noi continuano a scendere:

secondo il Boston Consulting Group mentre nel 2012 le nostre tariffe erano mediamente più care di 213 € all’anno rispetto a Germania, Francia, Gran Bretagna e Spagna, ormai il divario è di “soli” 177 € e destinato ulteriormente ad assottigliarsi nel corso del 2015, dal momento che il governo Renzi sta preparando l’ennesima riforma del settore, nel tentativo di dare una spinta ulteriore alla discesa delle tariffe.

RC Auto più convenienti

Perché le tariffe calano

L’Ania oltre a rilevare RC Auto più convenienti rispetto agli anni scorsi cerca anche di evidenziare i motivi che secondo loro hanno portato alle riduzioni tariffarie, ovvero:

  • meno sinistri, dovuti probabilmente a un minore utilizzo dell’auto da parte degli italiani (uno dei pochi effetti positivi della crisi economica in atto)
  • maggiore competitività delle compagnie assicurative rispetto agli anni scorsi
  • norme più rigorose sul risarcimento dei danni alla persona, che hanno dato alle compagnie il denaro necessario a finanziare la riduzione tariffaria

Il presidente Ania Aldo Minucci ha dunque auspicato nuove misure da parte del governo volte a contrastare le frodi assicurative, in modo da potere proporre polizze sempre più convenienti con il passare degli anni.

Quanto c’è di vero?

Se quanto vi abbiamo esposto finora è il risultato degli studi dell’Ania va anche detto che alcune associazioni di consumatori non sono d’accordo con le analisi fatte sopra: la più dura è stata sicuramente Konsumer, che rileva da un lato RC  Auto più convenienti per davvero rispetto agli anni precedenti, ma dall’altro diminuzioni di premio meno significative (loro stimano l’1,6% su base annua).

In definitiva nessuno mette in discussione che le tariffe siano scese, ma sul quanto non esiste un accordo reale … probabilmente solo ulteriori verifiche dei prezzi potranno dare una risposta a questo quesito, destinato nel frattempo a rimanere irrisolto.

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