Testimoni di un incidente? ecco la nuova legge

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Il Ddl Concorrenza 2015 cambia le regole della testimonianza in caso di sinistro stradale, con il chiaro intento di ridurre le truffe alle assicurazioni e -si spera- portare in questo modo alla tanto sperata riduzione delle tariffe, che nonostante sia in atto già da un paio d’anni non sta avendo effetti benefici in modo omogeneo sul territorio nazionale. Vediamo dunque cosa dovranno fare i testimoni di un incidente per fare valere le loro dichiarazioni d’ora in poi, in modo da non vanificare lo sforzo di chi in buona fede vuole aiutare chi è stato vittima di sinistro.

Identificazione dei testimoni di sinistri con soli danni a cose

L’art. 6 del Ddl Concorrenza “Identificazione dei testimoni di sinistri con soli danni a cose” determina che:

  • i testimoni di un incidente con soli danni a cose dovranno essere indicati immediatamente, al momento della compilazione del CID (o comunque della richiesta di risarcimento)
  • la comunicazione dei nomi di tali testimoni deve essere indicata entro i termini di presentazione della denuncia di sinistro

è ammessa un’eccezione alla regola solo nel caso in cui siano le Forze dell’Ordine a produrre un verbale in cui compaiono i nomi dei testimoni, in tutti gli altri casi il mancato rispetto delle norme comporta l’inammissibilità della prova … in parole povere non verrà tenuta in considerazione la parola di chi è stato indicato oltre i termini.

testimoni di un incidente

Testimoni a processo

Se il sinistro dovesse approdare nelle aule giudiziarie, di norma continua a valere la regola per la quale i testimoni di un incidente non possono essere tenuti in considerazione se non hanno rispettato i termini sopra esposti, l’unica eccezione concessa è nel caso il giudice volesse disporre l’audizione perché è comprovato che la persona che vuole testimoniare non poteva essere oggettivamente in grado di farsi identificare tempestivamente al momento della compilazione della dichiarazione di risarcimento.

Database dei testimoni

Finalmente entra in vigore il database dei testimoni, e questa è una delle novità che i professionisti del mondo delle assicurazioni aspettavano da tempo: verrà conservata memoria di chi testimonia a seguito di un incidente stradale (esclusi gli ufficiali e gli agenti di Polizia) e chi deporrà per più di 3 volte in 5 anni verrà verosimilmente sospettato (anche se cosa accadrà nella pratica non viene specificato).

In definitiva i testimoni di un incidente in buona fede non hanno nulla da temere a seguito della nuova legge, mentre la repressioni alle frodi assicurative sembra sarà più efficace, poiché non si vedranno più testimoni che spuntano all’occorrenza e a seconda del caso.

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