Assicurazione elettronica: arriva l’ufficialità dell’Ivass

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Se ne parlava da anni, ma finalmente l’assicurazione elettronica per i veicoli a motore è destinata a diventare realtà: l’ufficialità è arrivata dall’Ivass con il regolamento n. 8 del 3/3/2015 che determina la possibilità di dematerializzare i documenti relativi alle polizze e inviarli alla clientela in forma elettronica; questa novità avrà importanti risvolti specialmente nel settore RC Auto, in cui si aspettava da tempo l’abolizione del vecchio contrassegno cartaceo … leggendo il regolamento sembra tuttavia che non ci sarà alcun obbligo da parte dei clienti di accettare un tagliando elettronico, né da parte degli intermediari o delle compagnie di inviarlo in questo modo, ma semplicemente viene data all’acquirente di richiedere quest’ultimo (insieme a tutto il resto della documentazione contrattuale) e gli intermediari e le imprese possono accettare la proposta … vediamo dunque cosa dice il regolamento, in modo da avere un’idea più chiara dei cambiamenti in atto.

Disposizioni in materia di trasmissione della documentazione in formato elettronico

Il regolamento Ivass disciplina che:

gli intermediari o le imprese possono acquisire dai clienti il consenso alla trasmissione della documentazione in formato elettronico

non si sa ancora bene tuttavia come funzionerà la faccenda relativa al microchip che dovrebbe sostituire il tagliando tradizionale, anche perché questo non potrà certamente essere spedito via email … leggendo le disposizioni dell’Ivass sembra semplicemente che si potrà fare viaggiare il documento via posta elettronica.

assicurazione elettronica

Con l’assicurazione elettronica favorite le relazioni digitali

L’assicurazione elettronica non sembra ancora essere quella che ci viene raccontata da tempo sui quotidiani e sulla stampa specializzata, ma indubbiamente il nuovo regolamento ha il chiaro intento di favorire le cosiddette “relazioni digitali”, con la conseguenza di aprire il terreno a nuovi cambiamenti, che presumibilmente porteranno alla vera e propria dematerializzazione del contrassegno e all’obbligo di microchip, con tutti i vantaggi che ne conseguiranno, non solo per i clienti, ma anche per gli assicuratori e per le Forze dell’Ordine costantemente attive nella prevenzione e repressione di comportamenti illeciti (primo tra tutti la piaga delle assicurazioni false).

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