Legge Bersani per Conviventi: Come Funziona?

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La legge 2 aprile 2007, n. 40 (meglio conosciuta come Legge Bersani) è un pacchetto di liberalizzazioni che ha interessato da vicino il mondo delle assicurazioni, permettendo negli ultimi anni a molti clienti di risparmiare denaro sulla propria polizza auto grazie alla possibilità di ereditare la classe di merito di un familiare a determinate condizioni. I problemi si pongono in genere quando i requisiti per prendere l’agognata CU non vengono soddisfatti in modo chiaro, questo a causa di un testo di legge che a tratti può risultare equivoco: vediamo di fare chiarezza su uno dei problemi più spinosi, ovvero quello relativo alla legge Bersani e a conviventi more uxorio, o più in generale non parenti tra loro.

Cosa dice il testo di legge Bersani

Partiamo doverosamente citando il testo della legge, che al comma 4-bis recita:

L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato.

Leggendo con attenzione si nota come l’unico requisito effettivamente richiesto è la stabile convivenza all’interno del nucleo familiare, poco importa dunque che sia intercorso o meno un matrimonio tra le due persone coinvolte nella cessione/acquisizione della classe di merito, così come in teoria questa operazione potrebbe essere possibile anche -ad esempio- tra due amici che dividono la stessa residenza, a patto che questi risultino stabilmente conviventi nel medesimo nucleo familiare, stesso discorso può valere -sempre a titolo di esempio- tra due cugini che rispettino il medesimo requisito.

legge bersani conviventi

Lo Stato di Famiglia certifica la convivenza

Interpretando la legge nel modo più favorevole per il cliente (come avrebbe senso che fosse, essendo questo la parte debole di un contratto asimmetrico), se ne deduce che tutto quello che dovrebbe fare la compagnia assicurativa al momento della verifica dovrebbe essere chiedere di produrre uno Stato di Famiglia aggiornato, e verificare che sia chi prende la classe di merito sia chi la cede risultino conviventi nel medesimo nucleo familiare.

Nella realtà: ogni compagnia si regola autonomamente

Di fatto non funziona così: riguardo a Legge Bersani e conviventi ogni compagnia di assicurazioni si regola a modo suo, alcuni accettano senza problemi qualsiasi passaggio di CU a patto che venga soddisfatto il requisito esposto sopra, altre richiedono di provare un’effettiva parentela, con l’ovvia conseguenza di escludere conviventi more uxorio, amici, coinquilini e quant’altro dal beneficio.

Il consiglio che possiamo darvi, quando cercate un preventivo conveniente per la vostra RC Auto e vi trovate in questa situazione, è quello di provare presso più agenzie e broker, in modo da capire quali possibilità avete di non partire dalla CU 14 e non negarvi un risparmio che -di fatto- il testo di legge non vieta.

 

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