Rottura legamento: quanta invalidità?

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I legamenti sono tra le zone del corpo umano maggiormente soggette a infortuni, nonché -di conseguenza- tra quelle che danno più lavoro in assoluto alle assicurazioni infortuni. Per chi pratica sport che mettono a rischio queste strutture fibrose diventa essenziale dotarsi di un’adeguata copertura assicurativa, che preveda quantomeno un massimale per invalidità permanente e una garanzia di rimborso spese sanitarie nel caso vi sia qualche inconveniente di grave entità, diversamente le spese conseguenti a una rottura di questo genere (ricoveri anche in clinica, viaggi, medicinali, fisioterapia ecc.) può diventare pesante da sostenere. Vediamo dunque quanta invalidità viene solitamente riconosciuta per la cosiddetta “rottura legamento”, in modo da avere le idee più chiare quando andiamo a stipulare una polizza infortuni per tutelarci da un simile rischio.

Qualche informazione sui legamenti

Prima di parlare di percentuali di invalidità spieghiamo brevemente cosa sono i legamenti e quali sono i vari gradi di infortunio, in modo da avere le idee più chiare quando andiamo ad assicurarci.

Definizione di legamento

Il legamento è una struttura fibrosa che forma un tessuto connettivo, volto a collegare tra loro due ossa o due parti del medesimo osso.

Quando parliamo di rischio infortuni il più interessato tra tutti è sicuramente il legamento crociato anteriore (detto anche LCA o ACL), parte dell’articolazione del ginocchio; la sua funzione è quella di stabilizzare il ginocchio (e di conseguenza la gamba) agendo in concomitanza con il legamento crociato posteriore.

Gradi di lesione di un legamento

Quando si parla di rottura legamento indichiamo quello che di fatto è l’infortunio più grave tra tutti quelli che possono capitare a questa struttura, in realtà le tipologie di lesione che possono avvenite sono quattro, ovvero:

  • lesioni di primo grado: microscopica, che non va ad intaccare la mobilità dell’articolazione
  • lesione di secondo grado lieve: lesione non microscopica, ma che interessa meno del 50% delle fibre
  • lesione di secondo grado grave: lesione che interessa più del 50% delle fibre
  • lesione di terzo grado: è la rottura del legamento vera e propria, non di rado è accompagnata da un distacco del frammento di osso che si accompagna alla struttura fibrosa

va da sé che la rottura di un legamento provoca un’invalidità, andiamo a vedere nello specifico cosa dicono le tabelle.

rottura legamento

Rottura legamento: quanta invalidità?

Nel caso vogliate stipulare una assicurazione infortuni le invalidità riconosciute in caso di danni al ginocchio sono le seguenti:

Tabella delle micro e macro permanenti

  • Flessione possibile fino a 90° (da 180° a 90°) – fino al 9%
  • Deficit dell’estensione tra 10° e 20° – tra 3% e 8%
  • Esiti dolorosi di lesioni anatomiche articolari documentate, in assenza di deficit della escursione articolare – fino al 3%
  • Lassità articolare da rottura totale di uno dei due legamenti crociati non operata – 10%
  • Lassità articolare da rottura totale di uno dei due legamenti collaterali non operata – 9%
  • Lassità articolare da lieve a media conseguente a lesioni legamentose parziali o in esiti di interventi di ricostruzione di un legamento – tra 2 e 7%
  • Esiti di meniscectomia parziale artroscopica senza limitazione funzionale – 2%
  • Esiti di meniscectomia totale senza limitazione funzionale – 4%

Tabelle INAIL

  • Deficit articolare del ginocchio con flessione possibile da 50° a 90° – tra 0% e 7%
  • Deficit articolare del ginocchio con estensione impossibile negli ultimi 15° (da 165° a 180°) – fino al 12%
  • Lassità articolare del ginocchio per lesioni legamentose che non necessitano di intervento (a tipo di rotture parziali di un legamento, oppure di rotture complete ma ben compensate dal tono muscolare) – fino al 4%
  • Lassità articolare del ginocchio da rottura di uno dei due legamenti collaterali, non operata – fino al 7%
  • Lassità articolare del ginocchio da rottura, parziale o totale, di uno dei due legamenti crociati, non operata – fino all’8%
  • Lassità articolare del ginocchio da rottura, parziale o totale, dei due legamenti crociati, non operata e bisognevole di tutore – fino al 16%
  • Esiti di meniscectomia artroscopica – 2%
  • Esiti di rottura di un menisco, non operata, a seconda del riflesso sulla funzionalità articolare – fino al 4%

Come vedete le due tabelle differiscono non solo nelle percentuali di invalidità in caso di rottura legamento, ma anche nei criteri generali di valutazione del danno, mantenendo comunque una certa proporzionalità a seconda della gravità dell’infortunio.

Ribadendo la necessità (specialmente per chi fa sport pericolosi) di assicurarsi per la rottura legamento e per gli infortuni in genere rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, che è possibile richiedere utilizzando l’apposita area commenti qua sotto.

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18 commenti

  1. Salve,
    sono Paolo dalla privinci adi Treviso.. complimenti per questa utile rubrica!
    Circa 40 giorni fa ho avuto un’infortunio e questo è l’esito della RM:
    Frattura in via di consolidamento dello spigolo posteriore dell’emipiatto tibiale interno.
    Irregolare ulcerazione parziale del rivestimento cartilagineo rotuleo in sede paramediana esterna.
    Rottura del corno anteriore del menisco laterale e del corno posteriore del menisco mediale.
    Rottura del legamento crociato anteriore.
    A questo punto vorrei sapere, se possibile, a quanti punti di invalidità totale ammonta il mio infortunio.
    Vi ringrazio per il tempo che mi dedicherete e Vi auguro buon lavoro.
    Paolo

    • assicuri.com on

      Buongiorno Paolo
      deve essere il medico legale a seguito di una visita a stabilire l’invalidità, solo leggendo il testo purtroppo non è possibile.

  2. Buongiorno , vorrei sapere se 7 punti di invalidità permanente per un rimborso assicurativo dopo aver subito un intervento di ricostruzione di L. C.A. con utilizzo di tendine gracile, sono un punteggio adeguato ?? il ginocchio dopo l’ intervento risulta ben stabile. Vi ringrazio molto per la vostra risposta.

    • assicuri.com on

      Buongiorno, potrei dirle di sì, ma le consiglio di chiedere conferma a personale competente in materia.

  3. Buona sera, mi sono operato da qualche mese per la seconda volta al crociato anteriore dx,con rottura per la prima volta anche del menisco (manico di secchia) , mi sono fatto male facendo arrampicata in palestra.
    nelle regole della mia assicurazione sotto la voce sport ad alto rischio non rimborsati parla di free-climbing (arrampicata libera in montagna), sono coperto perché ero in una palestra o rientra comunque negli sport ad alto rischio?
    Essendo l’infortunio recidivo ho comunque riconoscimento di punti di invalidità?

    • assicuri.com on

      Buonasera, riteniamo che se non elencato negli sport esclusi debba essere compreso, e quindi regolarmente risarcito.

      • Ad oggi parlando con l’assicurazione sono sicuro che lo sport rientra nella categoria non a rischio,mi dicono però che non mi rimborsano perché é la seconda volta che vengo operato.
        secondo loro si é rotto perché indebolito dopo il primo intervento,anche dopo avergli presentato il certificato di guarigione completa scritto dal chirurgo successivamente al primo intervento!
        Nel caso che secondo voi mi dovessero rimborsare e che invece non indono farlo qual’é la strada che devo seguire?
        Grazie anticipatamente per le ulteriori informazioni.

        • assicuri.com on

          Se è effettivamente la seconda volta non vedo una strada percorribile tra quelle canoniche, poiché ravvisano una preesistenza.

          • Massimiliano on

            Se dopo la prima rottura le hanno fatto una visita per l’invalidità permanente ad esempio riscontrando un I.P. del 5%, se ora a seguito della ri-frattura le riscontrano un I.P. del 7%, le devono indennizzare la differenza, ovvero il 2%. Questo per il principio di aggravamento della situazione rispetto a prima.

  4. Salve,
    Mia figlia di età 13 anni, si è rotta durante gli allenamenti, 2 ligamenti crosciati destro. Dopo tutte le visite in ospedale, i medici hanno detto che visto la sua età, in Italia non può essere operata perché c’è il rischio di interrompere la crescita e hanno rilasciato un documento che non deve praticare nessuna attività sportiva per 3 anni. Ho preso un Avvocato per richiedere u danni a l’assicurazione della polisportiva. Ho fatto bene secondo voi ? Grazie.

    • assicuri.com on

      Dipende dal tipo di responsabilità che la struttura ha avuto rispetto all’infortunio, non abbiamo abbastanza elementi per risponderle sì o no.

  5. Salve sono Enzo e a marzo 2017 ho subito un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore dx con tecnica GR – ST 2X coblation. La mia polizza prevede l’indennizzo secondo l’allegato 1 del D.P.R. 30-06-1965 n. 1124 (tabella Inail) e successive modifiche intervenute fino al 24 luglio 2000. Ho fatto delle ricerche su internet ma non trovo il mio caso specifico.
    Qualcuno sa dirmi a che percentuale devo far riferimento?

    Grazie e buon lavoro

    • Grazie
      ma non riesco a capire la percentuale di riferimento per il mio caso. Ho provato a cercare su internet ma trovo solo rottura completa LCA non operata.
      Per me che invece ho deciso di operarmi vale la stessa % inail o meno.

      Grazie

  6. Salve,
    la mia assicurazione mi rimborserà le spese di fisioterapia (a valle di riabilitazione per LCA rotto) in funzione del grado di invalidità civile accertata dal medico legale.
    Chi programmerà la visita medico-legale? Devo contattare io l’INPS per richiederla o sarà l’assicurazione a fare tutto? Insomma, mi chiedo quale sia la procedura?

    Grazie mille

  7. ciao
    ho avuto un infortunio al ginocchio facendo tennis credo sia necessario un intervento chirurgico al ginocchio… ho stipulato una assicurazione AL SERENO DI ALLEANZA volevo sapere quali coperture avrei… grazie

    • assicuri.com on

      Buongiorno, dipende da cosa ha deciso di inserire nel contratto, se non si ricorda trova comunque le garanzie segnate sulla polizza.

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