Assicurazione Gatto: 5 cose da sapere

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Sebbene l’Italia sia tra i Paesi sviluppati uno tra i più sottoassicurati in assoluto, non mancano casi di assicurazioni che piacciono alla clientela, e che conoscono una rapida evoluzione in pochi anni, tanto da “costringere” le compagnie a mettere a punto prodotti appositamente pensati per venire incontro ad esigenze specifiche: è il caso della cosiddetta “assicurazione gatto”, ovvero un pacchetto di garanzie che vada a tutelare il nostro felino in caso di imprevisti. Vediamo cosa c’è da sapere riguardo a queste polizze, in modo da indirizzare la clientela ad un acquisto consapevole.

assicurazione gatto

1-Distinguete tra gatti di valore e gatti comuni

Esistono casi in cui l’assicurazione gatto dovrebbe essere più completa possibile, ed altri in cui vale la pena rinunciare ad alcune garanzie per risparmiare un po’. La garanzia più importante, alla quale non si dovrebbe rinunciare mai, è la responsabilità civile verso terzi (se avete una polizza capofamiglia è probabile che sia già compresa in essa, altrimenti dovrete recarvi presso il vostro agente o broker di fiducia e stipularne una, indicando chiaramente l’esigenza di proteggere anche il vostro animale domestico). A seconda del valore del vostro animale potete poi aumentare la tipologia delle coperture, e di conseguenza la spesa annua che dovrete sostenere.

2-Caso morte solo per gatti da esposizione

In caso di morte del gatto purtroppo la perdita affettiva non potrà restituirvela alcuna assicurazione, ma nel caso di un gatto da esposizione potrete almeno contare su un rimborso del valore patrimoniale; se invece il vostro felino non è per voi fonte di reddito, ma semplicemente un animale da compagnia, potete risparmiare denaro evitando di assicurarlo per il caso morte.

3-Infortunio del gatto

Dopo la garanzia per la responsabilità civile verso terzi a nostro giudizio la copertura più utile è quella in caso di infortunio: a seconda delle compagnie il rimborso spese può essere erogato a diverse condizioni (ed essere soggetto a franchigia e scoperto di entità differente a seconda del prodotto scelto), il nostro consiglio è ovviamente quello di chiedere più preventivi, in modo da potere scegliere la copertura più adatta alle vostre esigenze.

4-Rimborso spese sanitarie, attenzione alle garanzie

Così come per le persone, anche quando si parla di assicurazione gatto dobbiamo tenere conto che la componente sanitaria può presentare diversi tipi di copertura da una compagnia all’altra: alcune polizze hanno prezzi più bassi ma coprono solo in caso di interventi particolarmente onerosi, altre hanno garanzie specifiche anche per interventi di poco conto, ma ovviamente presentano un premio più alto, cercate di scoprire quella che ha il migliore rapporto qualità prezzo in base alle vostre esigenze di copertura, ricordando che dovrebbe essere tutto rapportato in base al valore del felino.

Sì alle polizze cumulative

Se avete bisogno di una polizza per il cane oltre all’assicurazione gatto (o se semplicemente dovete assicurare più di un felino) cercate assicurazioni che con un solo contratto diano la copertura a più animali domestici, quasi sicuramente risparmierete soldi e avrete meno scadenze da ricordarvi ogni anno. Per la responsabilità civile verso terzi è quasi sempre possibile offrire copertura a più animali, per l’assicurazione sanitaria e infortuni dovete valutare più attentamente le opportunità, ma cercando bene troverete ciò che fa per voi.

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