Ecco perché il contrassegno elettronico potrà diventare un problema

0

Sta per arrivare in Italia il tanto sospirato contrassegno elettronico, che permetterà ai clienti di liberarsi del fastidioso tagliando assicurativo cartaceo (che bisogna andare a ritirare o farsi spedire a casa, nonché ricordarsi di esporre sul parabrezza), e alle Forze dell’Ordine di risparmiare tempo controllando chi viaggia con l’assicurazione scaduta grazie all’utilizzo di autovelox, tutor e varchi ZTL. Perché dunque il contrassegno elettronico dovrebbe diventare un problema? a causa di un buco di legge, che renderebbe di fatto inapplicabile la sanzione nel caso da un controllo risultasse che u automobilista non è in regola con l’obbligo di assicurazione.

contrassegno elettronico problema

L’autovelox può controllare le assicurazioni?

I sistemi di controllo elettronici (autovelox, tutor, telecamere ecc.) si differenziano tra:

  • controlli in cui è prevista la presenza umana (es. il velox con il posto di blocco alcune decine di metri più avanti)
  • controlli in cui non è prevista la presenza umana (es. tutor o velox senza pattuglia)

nel secondo caso non sussiste la possibilità di potere elevare contravvenzione a una macchina sprovvista di tagliando elettronico, a meno che non venga commessa contemporaneamente un’altra infrazione (es. il classico eccesso di velocità). Il fatto che la legge consenta in alcuni casi di elevare sanzioni senza che vi sia il fermo del veicolo non riguarda infatti la circolazione senza assicurazione RC Auto, motivo per cui prima di passare al nuovo sistema occorrerà variare il Codice della Strada.

Il microchip è ancora lontano

Al momento dunque si comprende perché anche il governo Renzi quando ha parlato di tagliando elettronico non lo ha fatto riferendosi al microchip, come tutti si aspettavano, ma semplicemente mirando a una digitalizzazione che permetterà al cliente di ricevere il contrassegno sulla propria email se lo desidera (avevamo già parlato della delusione riguardante il nuovo contrassegno digitale nell’articolo qui linkato). L’occhio elettronico dei dispositivi “Targa System” è dunque già pronto e in grado di funzionare, ma la legge lo rende ancora incapace di rendersi utile, limitandosi a segnalare chi circola sprovvisto di RC Auto, senza per questo poterlo sanzionare adeguatamente.

 

Share.

Commenta qui