Assicurazioni Agricole Agevolate: informazioni utili

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Oggi vogliamo parlare di una bella iniziativa che parte dalla Campania (regione tanto bistrattata dalle assicurazioni auto quanto meritevole di attenzione quando si tratta di avere delle buone idee) e che siamo certi presto verrà estesa ad altre regioni d’Italia: stiamo parlando delle assicurazioni agricole agevolate, ovvero degli incentivi offerti agli agricoltori per tutelarsi dalla perdita dei raccolti. Vediamo in cosa consistono queste agevolazioni, chi sono gli aventi diritto e che tipo di copertura potrebbero sottoscrivere a un prezzo di favore.

Il D.Lgs. 102 del 29 marzo 2004 e gli incentivi all’agricoltura

Il discorso delle assicurazioni agricole agevolate è reso possibile dal D.Lgs. 102 del 29 marzo 2004, che offre la possibilità di ottenere contributi statali (pari anche all’80% del premio assicurativo da pagare) per tutelarsi dalla perdita parziale o totale del raccolto; inutile dire quanto sia importante per un agricoltore -specialmente in annate difficili- avere una qualche copertura che gli risarcisca il mancato guadagno di quella che si presume sia la sua unica fonte di reddito.

Cosa coprono le assicurazioni agricole agevolate

La possibilità di ottenere i contributi statali è data per assicurare:

  • i raccolti da eventi atmosferici, fitopatie, infestazioni parassitarie
  • le aziende da eventi atmosferici
  • gli allevamenti zootecnici dalle epizoozie (quantomeno dalle più frequenti)
  • il proprio reddito

si tratta dunque di coperture complete, che non si limitano a tutelare la produzione agricola, ma anche le strutture e in genere le economie dell’agricoltore.

assicurazioni agricole agevolate

Chi sono gli aventi diritto

Gli aventi diritto a tale forma di agevolazione sono ovviamente gli imprenditori agricoli, così come sono definiti nell’art. 2135 del codice Civile, ovvero:

chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.

Per verificare di avere diritto al sussidio statale occorre inoltre verificare che nella banca dati del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) siano presenti il proprio fascicolo aziendale e al suo interno tutte le informazioni da rendere nel modulo necessario per la stipula della polizza. La domanda può essere effettuata previo consultazione di tutto il materiale a riguardo, rinvenibile presso il sito internet ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (la pagina è raggiungibile seguendo il link).

Campania all’avanguardia nelle agevolazioni

Sebbene i sussidi siano richiedibili in tutta Italia la Campania è -come accennato sopra- la regione che più si è data da fare nell’organizzare l’informazione e la sensibilizzazione nei confronti delle assicurazioni agricole agevolate: Coldiretti Campania e Cenasa hanno lanciato un’ampia campagna informativa, la giunta regionale (nella figura dell’assessore all’agricoltura Daniela Nugnes) ha integrato l’elenco delle rese medie delle colture assicurabili, mentre il Consorzio di tutela del Pomodorino Piennolo del Vesuvio Dop (nella figura del presidente Giovanni Marino) ha lanciato proposte di più ampio respiro che prefigurano nel quinquennio 2015-2020 un piano per preservare le colture ortive di pregio da eventi avversi.

Nello specifico della regione Campania è previsto un contributo massimo del 65%, e le assicurazioni agricole agevolate dovranno essere operative entro il 20 aprile 2015, mentre la domanda può essere fatta presso il Centro di Assistenza Agricola di riferimento, avendo curare di barrare la flag “richiesta sostegno per il pagamento dei premi assicurativi”, per la domanda c’è tempo fino al prossimo mese di maggio.

Attenzione nello specifico agli agricoltori che coltivano all’interno dell’area del Parco nazionale del Vesuvio, poiché come ricorda Giovanni Marino anch’essi possono approfittare delle assicurazioni agricole agevolate, ma devono anche rispettare il regolamento particolare ad essi imposto, che è tuttavia in corso di revisione.

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