Alcolock: una legge entro il 2017

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La sicurezza stradale fa continui progressi (con grande gioia delle compagnie di assicurazioni, che sperano in questo modo di vedere ridurre i rischi connessi all’imprudenza e alla distrazione). Una notizia recente a riguardo è quella relativa al sistema Alcolock, utili per bloccare la messa in moto delle auto nel caso si superasse il limite di tasso alcoolico consentito alla guida: la direttiva europea direttiva 2015/653, che modifica la 2006/126, agevola la diffusione di questi dispositivi all’interno degli Stati membri, allo scopo di prevenire al meglio i danni derivanti dal mettersi alla guida dopo avere ingerito vino, birra o superalcolici.

alcolock

Patenti subordinate all’uso di veicoli con Alcolock

La direttiva 2015/653 concernente le Patenti di guida introduce il codice patente 69, che subordina la propria licenza di guida al fatto di potere condurre esclusivamente veicoli dotati di Alcolock; questo non vuole dire ovviamente che entro il 2017 (anno in cui anche l’Italia dovrà attenersi a tale direttiva) tutte le auto del nostro Paese dovranno avere il dispositivo installato, ma solo che ad alcuni soggetti potrebbe essere richiesto di guidare solo quelle che ne sono provviste.

Il comma 5 della direttiva recita poi così:

Per migliorare la sicurezza stradale, diversi Stati membri dispongono o hanno in previsione di adottare programmi che impongono ai conducenti di guidare esclusivamente veicoli dotati di un dispositivo di tipo alcolock. Per agevolare la diffusione e l’accettazione dei dispositivi di tipo alcolock, e tenendo conto delle raccomandazioni dello studio sulla prevenzione della guida in stato di ebbrezza mediante l’uso di dispositivi di tipo alcolock, dovrebbe essere introdotto a tal fine un codice armonizzato.

Insomma, non che ci sia da spaventarsi, ma sembra che questo dispositivo, ad oggi quasi sempre assente sui veicoli che circolano in Italia, entro un paio d’anni diventerà molto più familiare, nel frattempo ci sentiamo di raccomandarne l’acquisto solo in casi particolari, ovvero se la vostra auto fosse condotta da neopatentati (che ricordiamo non possono per legge mettersi alla guida nemmeno con quantitativi irrisori di alcool nel sangue) o da persone che abbiano problemi con questo genere di sostanza.

Più sicurezza in strada equivale a meno incidenti

Ricordiamo che sebbene questi dispositivi si paghino al momento dell’acquisto della vettura, possono in alcuni casi risparmiarci un bel po’di soldi, basti pensare all’eventualità di venire sorpresi a compiere il reato di guida in stato di ebbrezza, punito con multe salate e -nei casi più gravi- con ulteriori spese legate alla confisca del veicolo e alle spese processuali; al rischio di danneggiare l’auto in caso di incidente o addirittura, nel caso non abbiate inserito nella vostra RC Auto la rinuncia alla rivalsa, all’eventualità più gravosa tra tutte, ovvero quella di dovere pagare eventuali sinistri di tasca vostra.

Caleranno le assicurazioni?

La speranza di tutti è che il recepimento della direttiva europea 2015/653 contribuisca ad un calo delle tariffe RC Auto … nel medio e lungo periodo non si tratta di un’ipotesi così remota, dal momento che sono tantissimi i sinistri che in qualche modo sono imputabili all’uso o all’abuso di alcool prima di mettersi alla guida, motivo in più per sperare che l’adozione di Alcolock venga vista di buon occhio dalla popolazione italiana, e che entro il 2017 la diffusione di questi dispositivi abbia già raggiunto percentuali soddisfacenti almeno nelle fasce di popolazione più a rischio da questo punto di vista.

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