Cointestazione Auto: 5 problemi da conoscere prima

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Nonostante venga da anni scoraggiata dagli assicuratori, la cointestazione auto è una pratica tuttora assai diffusa in Italia, specialmente in alcune province. I motivi sono molteplici, dall’effettivo bisogno di dividere in due la proprietà del mezzo, al tentativo di risparmiare grazie alla famosa legge 104, fino alla falsa promessa di ottenere un risparmio assicurativo, vediamo tuttavia le 5 cose da sapere assolutamente prima di cointestare una vettura, allo scopo di evitare brutte sorprese.

1-Morte del proprietario di un’auto cointestata

Il primo problema da porsi è cosa accadrà della vostra auto o moto in caso di morte dell’altro cointestatario: dovete considerare l’eventualità di non essere voi gli eredi del 50% residuo, ma che questi rientrino nell’asse ereditario del defunto, con la conseguenza che:

  • l’auto o moto non diventeranno comunque vostre al 100%
  • potreste trovarvi ad avere una nuova tariffa assicurativa calcolata sul più “costoso” dei nuovi proprietari
  • vi troverete co-obbligati con persone che non avevate scelto inizialmente

al di là del danno economico che potreste pagare in termini di aumento dell’RC Auto, tenete sempre presente che essere proprietari di un mezzo comporta anche degli obblighi oltre che dei piaceri, e non sempre è bello condividere tali obblighi con persone delle quali non vi fidate.

2-Prenderete la tariffa assicurativa più sfavorevole

Se optate per una cointestazione auto e voi siete (ad esempio) in CU 14 e il vostro cointestatario in CU 1 la polizza prenderà la classe di merito 14, anche se foste voi quello in CU 1 tra i due entrerete comunque in classe di merito 14, se uno dei due è neopatentato anche l’altro pagherà la tariffa RCA calcolata sulle statistiche del neopatentato, e così via … in termini generali possiamo dire che in caso di cointestazione auto viene sempre applicata la tariffa più sfavorevole tra le due (o più) opzioni … siete ancora convinti di risparmiare?

cointestazione auto

3-La classe di merito non si può dividere tra due persone

Ricordate che le la proprietà di un’auto o moto può essere divisa tra due persone lo stesso non accade per la classe di merito dell’assicurazione, che deve comunque rimanere a un solo individuo … questo significa che in caso di cointestazione auto, al momento cui questa sarà venduta o demolita solo voi o il vostro cointestatario potranno approfittare di tale CU, mentre l’altro la perderà. Potreste rimandare il problema acquistando un nuovo mezzo e cointestandolo nuovamente allo stesso modo, ma non sarà comunque la soluzione a tutti i problemi!

4-In caso di cointestazione auto per vendere servono due firme

Volete vendere la vostra auto o moto cointestata? sperate che la persona con la quale viene divisa sia d’accordo, oltre che vi lasci la classe di merito! sembra scontato, ma nella nostra lunga esperienza ci siamo accorti che non lo è affatto, molti dimenticano che in questi casi per vendere occorrono le firme di tutti i proprietari.

5-I vuoti di legge autorizzano le compagnie a fare (quasi) quello che vogliono

Vi siete mai chiesti perché ogni compagnia assicurativa, ogni agenzia e ogni broker hanno la propria personale opinione su come comportarsi in caso di cointestazione auto? questo accade perché esistono ampi vuoti di legge in materia, e dove non interviene lo Stato ogni assicurazione si regola a modo proprio (spesso con la conseguenza di fare più piacere a sé stessa che al cliente), generando confusione nella clientela e facendo talvolta sorgere problemi nel caso si cambiasse compagnia.

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