RC Medico Assicuratrice Milanese: divieto di commercializzazione

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La notizia è di quelle destinate a fare discutere nell’ambiente delle assicurazioni: l’Ivass ha comunicato il divieto di commercializzazione dell’RC Medico di Assicuratrice Milanese, uno dei prodotti più conosciuti in assoluto nell’ambito della responsabilità civile professionale. Vediamo quali sono i motivi di questa decisione che, vista l’enorme diffusione di questa polizza, interessa da vicino moltissimi professionisti in ambito medico.

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Divieto di commercializzazione temporaneo

Stando a quanto comunicato dall’Ivass il divieto di commercializzazione dell’RC Auto di Assicuratrice Milanese ha carattere temporaneo, fino a quando la compagnia modenese non si adeguerà alle richieste fatte dall’autorità di vigilanza, in ogni caso ad oggi è disposto:

  • divieto di commerciare la polizza RCP Medico a partire dal 29 maggio
  • divieto di rinnovo automatico dei contratti in essere, quando questi contengano una clausola di proroga tacita
  • richiesta di dare massimo risalto alla notizia (compresa dunque la condivisione sui social network)

il provvedimento conserverà la sua efficacia fino a quando l’Ivass non deciderà di ritirarlo, a seguito di riscontri documentali prodotti da Assicuratrice Milanese SpA, volti a confermare l’adeguamento alle richieste.

Le richieste dell’Ivass

Relativamente ai motivi del divieto di commercializzazione dell’RC Medico di Assicuratrice Milanese dobbiamo fare notare che Ivass non sembra rilevare vere e proprie irregolarità da parte della compagnia, ma solo la necessità di correggere alcuni dettagli, tra i più importanti indichiamo:

  • la necessità di disegnare nuovamente il prodotto, in modo che sia maggiormente calibrato sulle necessità del cliente
  • la necessità di effettuare una migliore selezione della clientela, specialmente in fase di assunzione, ponendo particolare attenzione al fatto che il medico disponga o meno già di una copertura, anche a carico della struttura di appartenenza
  • indicare chiaramente nella nota informativa di polizza che se il medico ha già una copertura a carico dell’ente di appartenenza la polizza non sarà operativa per chi opera in una struttura sanitaria
  • istruire la rete di distribuzione relativamente alla consegna della modulistica precontrattuale, nonché a un primo accertamento dell’adeguatezza del contratto per le esigenze della clientela
  • fare in modo che la rete di vendita e i liquidatori operino con la dovuta cautela, rispettando gli obblighi di diligenza, trasparenza e correttezza (particolare attenzione dovrà in pratica essere posta nella fase precedente al verificarsi di un sinistro, in modo che il cliente abbia già un’idea di quando questo sarà risarcibile e quando no, senza scoprirlo ad evento già avvenuto).

90 giorni di tempo per adeguarsi

Per adeguarsi (e porre quindi fine al divieto di commercializzazione) Assicuratrice Milanese ha tempo 90 giorni dalla disposizione del provvedimento, in questi 3 mesi dovrà adottare le cautele richieste e documentare questo all’Ivass, rimaniamo dunque in attesa di aggiornamenti (riguardo ai quali assicuratori e medici saranno tempestivamente informati sulle pagine del nostro sito internet).

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