Larry Silverstein e l’assicurazione sulle Torri Gemelle

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Da un po’di tempo la stampa e le testate online non specializzate in assicurazioni hanno ricominciato a parlate della vicenda legata agli interessi del magnate americano Larry Silverstein e la sua assicurazione sugli attacchi terroristici alle Torri Gemelle. Anche se in passato ci siamo occupati più volte delle vicende assicurative legate all’11 settembre, oggi vogliamo fornire un veloce chiarimento su come andarono realmente i fatti, in modo da non diffondere nei lettori cattive informazioni -spesso condite da una buona dose di complottismo- e rendere a chi ci legge gli strumenti necessari per una corretta interpretazione di questa vicenda che 14 anni fa scosse la città di New York.

assicurazione torri gemelle

L’assicurazione sul crollo delle Torri Gemelle

Molte delle ipotesi alternative alla versione ufficiale degli attacchi terroristici alle Torri Gemelle iniziano citando la polizza che Larry Silverstein stipulò per tutelarsi dal crollo del World Trade Center: chiariamo immediatamente che egli compì un atto dovuto, visto che pochi mesi prima era diventato concessionario dell’area, ricevendo in affitto il complesso immobiliare per 99 anni … inutile dire che solo un pazzo non si sarebbe tutelato dal rischio di perdere un investimento tanto grande a causa della distruzione degli edifici, percui l’idea di stipulare una polizza assicurativa era non solo giusta ma oseremmo dire ovvia … il fatto che Al Qaeda avesse già compiuto attentati anche contro Stati Uniti d’America (ad esempio l’attacco alla nave USS Cole) e che, indipendentemente da Osama bin Laden le Torri Gemelle fossero comunque ipotizzate come obiettivo sensibile, rende perfettamente sensata la decisione di tutelarsi anche contro gli attacchi terroristici.

Silverstein ha preso un solo rimborso da un’unica polizza

Chi parla di un guadagno da parte di Larry Silverstein a seguito del pagamento di indennizzi per il crollo delle Torri Gemelle ignora che sì, ci fu una richiesta danni anche agli assicuratori delle compagnie aeree coinvolte, ma l’affittuario del WTC non ottenne quei soldi poiché (ovviamente!) questo avrebbe significato prendere soldi da due contratti assicurativi differenti per lo stesso danno. Stando a quanto dichiarato da Roger Podesta, avvocato dell’uomo d’affari, la decisione di richiedere i danni a United Airlines e American Airlines, ma anche alla Boeing e agli aeroporti dai quali partirono i terroristi, venne dettata dal fatto che il rimborso operato dall’assicurazione stipulata fu di 4.550.000 $, mentre il danno subito si aggirava intorno agli 8 milioni di dollari … ovviamente noi non abbiamo gli strumenti necessari per dire se questa perizia fosse o meno attendibile, ma di certo possiamo affermare che quando leggete che il crollo delle Torri Gemelle fu una gigantesca “torta assicurativa” state leggendo una bufala.

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8 commenti

  1. 8 milioni di Dollari? per il world trade center? Non fate ridere e indipendentemente da quanto sia conivolto Larry Silverstein e chi sia stato è scientificamente provata la demolizione controllata!!!

    • assicuri.com on

      Non abbiamo notizia di pubblicazioni scientifiche sulla demolizione controllata delle Torri Gemelle, ma se lei è in possesso di un link può inviarcelo.

  2. con 8 milioni di dollari forse si comprava un piano, magari un paio .. aggiungici un altro paio di zeri e magari vi avvicinate

  3. Andrea Sborra on

    8 milioni. Bravi ragazzi. Si vedeva che era un sito di merda già dal fatto che la scritta “feedback” a sinistra copre il testo.

  4. Mario D'urso on

    È il fatto che tutti i giorni facesse colazione al 92 piano della torre e quel giorno , “ casualmente “ non fosse andato, è una coincidenza..?!

  5. Pingback: Larry Silverstein, la polizza assicurativa sugli attentati terroristici e il guadagno dopo l'11 settembre

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