Codice della Strada 2016: ecco le novità

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Il nuovo Codice della Strada sarà più attento alla sicurezza dei pedoni, all’ecologia e meno stringente nei confronti degli scooter? a giudicare dalle linee guida che saranno seguite per la stesura possiamo pensare che sarà così: ecco i punti sui quali si discuterà per il CdS 2016.

Riduzione dei limiti di velocità nelle aree urbane

La cosiddetta zona 30 (ovvero quella in cui si può circolare solo a velocità inferiori a 30 km/h) sarà allargata, specialmente in prossimità di luoghi come scuole, ospedali e in generale aree particolarmente frequentate da pedoni).

Biciclette nelle corsie preferenziali

Per favorire l’utilizzo della biciletta, ove non sia possibile usufruire di piste ciclabili, per il Codice della Strada 2016 si sta valutando l’inserimento del permesso di circolare nelle corsie preferenziali dei bus per i veicoli a due ruote, biciclette ma probabilmente anche motocicli e ciclomotori, come da anni richiesto dai centauri dei centri urbani italiani.

In maniera più generica si parla al momento anche di “specifica attenzione alla promozione della sicurezza delle biciclette, in particolare per i ciclisti di età inferiore a 14 anni“.

Scooter in autostrada, si apre anche ai 125

Se fino ad oggi solo gli scooter di cilindrata almeno 150 cc possono viaggiare su autostrade e superstrade per il 2016 si sta pensando di estendere questa possibilità anche ai 125 cc (attualmente le proposte di riforma C731 e C1588-A parlano di maggiorenni e di cilindrata dai 120 cc in su).

Test obbligatorio per la patente per chi soffre di colpi di sonno

Adeguandosi alla direttiva europea n. 2014/85/UE chi soffre di patologie legate al sonno dovrà sottoporsi a specifici test sia per conseguire che per rinnovare la patente di guida; questa stretta del Codice della Strada è giustificata dal fatto che -secondo recenti studi chiesti dal Ministero della Salute e da quello dei Trasporti- circa il 22% degli incidenti stradali in Italia è riconducibile a problemi di sonnolenza alla guida, in modo speciale sembrano originati dalla cosiddetta sindrome OSAS (apnea ostruttiva del sonno), il che ha come conseguenza enormi costi sia per il sistema sanitario che in termini di risarcimenti da parte delle compagnie di assicurazioni.

codice strada 2016

Inibizione perpetua dalla guida

Nel tentativo di rendere il Codice della Strada 2016 più equo possibile si sta cercando di armonizzare le sanzioni con l’effettiva gravità del reato commesso: da lì discende l’idea di adottare la sanzione dell’inibizione perpetua dalla guida (il cd. ergastolo della patente) perlomeno in alcuni casi di omicidio stradale.

Via i punti dalla patente anche ai minorenni

Un altro punto sul quale si sta lavorando è la possibilità di togliere punti dalla patente anche ai minorenni (che una patente non la hanno, diremmo noi, ma si stanno preparando misure per sopperire anche a questo dettaglio tutt’altro che irrilevante).

Più precisione nel determinare l’alterazione psicofisica da stupefacenti

Ci dovrà essere maggiore precisione nel determinare con precisione e certezza l’alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti, anche per potere valutare con maggiore certezza la pena da assegnare (che potrebbe essere, come accennato sopra, l’inibizione perpetua dalla guida nel caso ci si rendesse colpevoli di omicidio stradale).

Banca dati delle infrazioni stradali

Il Codice della Strada 2016 con ogni probabilità prevederà l’istituzione di una banca dati delle infrazioni stradali; al momento non sappiamo ancora se a questo archivio avranno accesso solo le Forze dell’Ordine o anche le compagnie di assicurazioni, che sicuramente in questo caso potrebbero arrivare a determinare con maggiore precisione il profilo di rischio di un guidatore che volesse stipulare l’assicurazione RC Auto.

Destinare i proventi delle multe alla sicurezza stradale

Si prevede per il prossimo anno di riuscire a destinare i proventi delle multe (o almeno una loro percentuale) a intensificare i controlli su strada, in modo da avere maggiore sicurezza stradale … ma anche a fare sempre più multe, aggiungeremmo noi!

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