Legge Berselli per i Veicoli d’Epoca

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Siete sempre in molti a chiederci informazioni e delucidazioni in merito alla legislazione sulle auto d’epoca, motivo per cui vogliamo fornirvi oggi una guida alla Legge Berselli, e più in generale ai vari testi di legge che racchiudono tutte le norme più importanti circa questo delicato settore dell’ambito motoristico.

Vediamo punto per punto cosa c’è da sapere a riguardo, citando la legge e commentandola quando necessario.

Quali veicoli possono essere definiti di interesse storico

Le categorie di veicoli che possono essere dichiarati di interesse storico secondo la legge Berselli sono 12, ovvero:

  1. autovetture
  2. autocarri
  3. motocicli (compresi i sidecar)
  4. tricicli (compresi motocarrozzette, motoveicoli per trasporto promiscuo, motocarri, mototrattori,motoveicoli per trasporto specifico e per uso speciale)
  5. quadricicli diversi da quelli leggeri
  6. motoarticolati
  7. autoveicoli per trasporto promiscuo
  8. autoveicoli per trasporto specifico e uso speciale
  9. autocaravan
  10. autobus
  11. autotreni
  12. autoarticolati

Quanto tempo deve passare prima che un veicolo possa dirsi di interesse storico?

Perché un veicolo diventi storico devono passare almeno 20 anni dalla sua data di costruzione; questo ovviamente non vuole dire che tutti i mezzi con più di 20 anni abbiano diritto a questo status, ma tale è la condizione necessaria per fare richiesta.

Iscrizione ai registri

Perché un veicolo sia qualificabile come “di interesse storico e collezionistico” è necessaria l’iscrizione ad uno dei seguenti registri:

  •  ASI
  • Storico Lancia
  • Italiano FIAT
  • Italiano Alfa Romeo
  • Storico FMI

legge berselli

Quando un veicolo è considerato di interesse storico e collezionistico

La Legge Berselli è assai chiara nel sentenziare che non tutti i veicoli possono essere giudicati di interesse storico e collezionistico semplicemente in funzione della loro età, ma devono essere:

a) costruiti specificamente per le competizioni

b) costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre

c) pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestire un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.

Idoneità alla circolazione

L’iscrizione a uno dei registri elencati sopra non è garanzia di idoneità alla circolazione del veicolo, infatti essi possono accettare l’iscrizione anche di mezzi cancellati dal PRA o muniti di documenti non più validi per la circolazione; anche per i mezzi d’epoca l’idoneità alla circolazione deve essere accertata mediante revisione o visita e prova (come da art. 75 Codice della Strada).

Revisione dei veicoli di interesse storico

La legge Berselli regola anche le norme circa la revisione dei veicoli storici, che deve essere effettuata ogni 2 anni; importante notare come per i mezzi costruiti prima del 1960 le revisioni debbano essere effettuate esclusivamente dagli Uffici di Motorizzazione Civile (UMC), che a sua volta può delegare il compito ai Registri, a patto che vi sia una sede privata adeguata per le revisioni.

Veicoli d’epoca e Bollo Auto

Per quanto riguarda il pagamento del Bollo Auto la Legge Berselli dispone che il pagamento non sia dovuto a 2 condizioni:

  1. che il mezzo abbia compiuto 30 anni di età
  2. che non ne venga fatto un uso professionale

Questa legge si estende anche ai veicoli d’epoca, vale a dire che se si ha l’iscrizione in uno dei Registri il bollo si può non pagare a decorrere dal 20° anno di età; il pagamento del bollo è sostituito da una tassa fortetaria annua di circolazione, vale a dire che chi possiede un mezzo storico iscritto ASI dovrà pagare solo se intende circolare su strada e non se questo è tenuto fermo in garage o comunque in un’area privata.

Auto storiche e cinture di sicurezza

Le cinture di sicurezza sono obbligatorie solo se si circola su veicoli provvisti all’origine degli appositi attacchi; motivo per cui chi ha un’auto nata sprovvista di tali attacchi potrà continuare a viaggiare senza cintura di sicurezza.

 

 

 

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