Scatola Nera: le Nuove Regole

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Con l’approvazione alla Camera del DDL Concorrenza occorre fare il punto della situazione sulle nuove regole riguardanti l’installazione della scatola nera sulle auto e moto, notevolmente incentivata allo scopo di ridurre le tariffe RCA e che sta già iniziando a diventare la norma in quelle province d’Italia in cui i prezzi delle assicurazioni sono molto più alti della media nazionale.

Vediamo dunque di offrire tutte le informazioni necessarie sulle nuove regole stabilite dal governo per l’installazione e la gestione di questi dispositivi, oltre a cercare di capire quali siano le reali possibilità di risparmio per chi adotterà questa soluzione.

Sconto significativo per chi installa la scatola nera

L’art. 3 –Trasparenza e risparmi in materia di assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore prevede che chi installerà la scatola nera sul proprio veicolo avrà diritto ad uno sconto significativo rispetto al prezzo di polizza altrimenti indicato, il che vuole dire che le compagnie dovranno mostrare (indipendentemente dal numero di sinistri e dalla classe di merito indicata sull’attestato di rischio) un prezzo visibilmente inferiore nel caso i clienti accettassero la proposta di montare un dispositivo di controllo elettronico sul veicolo; questo da un lato è un grosso incentivo alla diffusione della cosiddetta black box, e dall’altro si traduce in una forma di risparmio immediato, destinato anche agli automobilisti e motociclisti fino ad oggi non particolamente virtuosi.

La regola dovrà essere valida sia in caso di stipulazione di nuovi contratti che di rinnovi.

regole scatola nera

Il risparmio deve essere superiore ai costi

Al fine di evitare equivoci, la nuova legge stabilisce che il risparmio dato dall’accettazione della proposta deve essere superiore ai i costi di installazione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento e portabilità sostenuti direttamente dall’assicurato, il che vuole dire che fin dal primo anno il vantaggio economico sarà evidente, e non potrà essere eroso dal fatto che farsi montare una scatola nera ha un costo, né tantomeno che se un domani cambiassimo idea anche farla smontare rappresenterebbe un onere.

Riguardo alla portabilità della scatola nera non esistono ancora norme certe, ma queste arriveranno con un successivo provvedimento dell’IVASS, adottato di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Garante per la protezione dei dati personali.

In caso di incidente aumenti contenuti

Quello che è il punto su cui finora i quotidiani e loro siti online non specializzati (nelle loro analisi un po’sommarie della nuova legge!) avevano messo maggiore enfasi è il punto relativo agli aumenti di prezzo in caso di incidente: la nuova legge stabilisce che le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito e i conseguenti incrementi del premio per gli assicurati che hanno esercitato la facoltà di installare la scatola nera devono essere inferiori a quelli altrimenti applicati; in parole povere chi ha la scatola nera oltre a pagare meno la polizza RC Auto se la vedrà anche aumentare meno degli altri nel caso dovesse commettere un sinistro con colpa.

Valore probatorio della scatola nera

Nella pratica a cosa servirà la scatola nera? e perché si vuole obbligare le compagnie a scontare significativamente l’assicurazione a chi accetta la proposta di farsene montare una sul proprio veicolo?

La risposta è implicita in quanto stabilito dal DDL Concorrenza per quanto riguarda il valore probatorio della black box:

le risultanze del dispositivo formano piena prova, nei procedimenti civili, dei fatti a cui esse si riferiscono, salvo che la parte contro la quale sono state prodotte dimostri il mancato funzionamento o la manomissione del predetto dispositivo

in pratica sarà molto più semplice smascherare le truffe alle assicurazioni nel caso anche uno solo dei veicoli coinvolti in un incidente dovesse avere montata una scatola nera, che andrà oltretutto a netto vantaggio di chi non è coinvolto nel sinistro come colpevole, dal momento che con ogni probabilità andrà a costituire la prova principale della propria non colpevolezza.

La scatola nera comincia a piacere

Stando alle ultime rilevazioni per conto di Ivass la scatola nera dopo qualche anno di tentennamenti sta iniziando a piacere agli italiani, che -probabilmente anche invogliati dalle nuove regole che stanno per essere introdotte- iniziano ad accettare le proposte delle compagnie di assicurazioni o addirittura a richiederla, specialmente al sud Italia (abbiamo già visto quanto sorprendente sia il successo della scatola nera a Napoli, novità legata a doppio filo con il confortante calo dei prezzi nel capoluogo partenopeo, tradizionalmente il più tartassato d’Italia per quanto riguarda le tariffe RC Auto).

 

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