False Assicurazioni: arriva Striscia la Notizia

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Quando ormai il fenomeno delle assicurazioni false sembra andare in regresso la televisione decide di affrontare il problema: Striscia la Notizia, il popolare TG satirico di Canale 5, ha esaminato un caso di agenzia assicurativa non autorizzata che rilascia polizze RC Auto false.

Vediamo di cosa ha trattato la trasmissione televisiva, e diamo alcuni consigli per non rimanere “fregati” quando andiamo a cercare un’assicurazione per la nostra auto o moto.

Truffa assicurativa a Lecco

L’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio si è recato a Lecco, dove una fantomatica agenzia Linea Broker -con sede in un garage- proponeva polizze 5 giorni al prezzo di 100 € l’una.

Max Laudadio stipula due contratti RCA, che fa poi verificare a un dipendente dell’area danni e retail di Cattolica Assicurazioni, il quale ne certifica la falsità.

L’inviato di Mediaset raggiunge quindi il collaboratore della fantomatica Linea Broker, il quale si dichiara a sua volta truffato da tale “signora Stefania”, che in teoria dovrebbe essere la titolare dell’attività, precisando che essendo le polizze 5 giorni da lui stipulate tutte scadute non ci sono auto in provincia di lecco che stanno circolando con un contratto falso da lui venduto, anche se non sa dare garanzie circa le polizze che potrebbero essere state vendute nel frattempo da altri collaboratori.

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Striscia la Notizia punta i riflettori su un problema antico

In realtà come abbiamo premesso la trasmissione Striscia la Notizia -che pure lodevolmente ha promesso di tornare ad occuparsi di questo argomento al più presto- sta affrontando un problema antico e destinato a regredire fortemente grazie alla dematerializzazione del contrassegno assicurativo e ai controlli Targa System.

Se da un lato i truffatori non scompariranno, dall’altro ci sono già le avvisaglie del fatto che sposteranno la loro area d’affari su polizze false più difficili da scoprire (es. le fideiussioni, che a differenza delle RCA non vengono controllate di routine dalle Forze dell’Ordine).

Assicurazioni false: a cosa fare attenzione

Alcuni dettagli devono metterci in allarme quando andiamo a stipulare un contratto RC Auto, limitatamente al caso analizzato da Striscia la Notizia possiamo dire che:

  • le assicurazioni 5 giorni sono molto più rischiose del classico contratto RCA, oltre a farvi spendere in proporzione molti più soldi
  • non è buona norma stipulare polizze di alcun genere senza prima avere controllato l’iscrizione al RUI dell’intermediario e della compagnia assicurativa
  • anche se non c’è motivo di ritenere che chi vi riceve in un garage sia per forza un truffatore prediligete il contatto presso un’agenzia o l’ufficio di un broker

in generale diffidate da chi vi propone tariffe fuori mercato perché particolarmente convenienti, o soluzioni di comodo diverse dalla classica prassi della stipula di un contratto con una compagnia di assicurazioni autorizzata ad operare in Italia, spesso le truffe possono essere subodorate anche solo usando il buon senso.

 

 

 

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