VHV Assicurazioni: segnalate polizze contraffatte

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Ivass segnala la presenza di polizze fideiussorie contraffatte recanti la denominazione VHV Allgemeine Versicherung AG oppure VHV Kaution.

Si tratta di un nuovo caso di false fideiussioni, che porta prepotentemente alla luce un problema che sul nostro sito abbiamo più volte segnalato negli ultimi mesi, ovvero quello dello spostamento delle truffe assicurative dal versante RC Auto a quello fideiussioni.

VHV: due denominazioni con due storie diverse

Premettiamo immediatamente che VHV Assicurazioni esiste veramente, ed è regolarmente abilitata ad operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi, ovviamente è incolpevole riguardo all’utilizzo fraudolento del suo nome da parte di falsari, anzi ne è parte lesa … la compagnia tedesca fa sapere dal suo quartier generale di Hannover di essere abilitata anche a sottoscrivere polizze fideiussorie, e che occorre fare una distinzione tra

VHV Allgemeine Versicherung AG, che è vero e proprio utilizzo fraudolento del loro marcio

e

VHV Kaution, che è un nome che semplicemente ricorda la vera compagnia, ma che in realtà ufficialmente non esiste;

per il consumatore occorrerà dunque fare doppia attenzione nel primo dei due casi, poiché si tratta di un marchio che troverà effettivamente segnato come abilitato nei registri Ivass.

vhv assicurazioni

Come difendersi dalle false fideiussioni VHV

L’organo di vigilanza invita ovviamente a dare massima diffusione a questa notizia (ad esempio condividendola sui social network), e fa sapere che in caso di dubbi il loro contact center è attivo al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 14,30.

Si rinnova inoltre l’invito, già più volte espresso anche sulle pagine di questo sito internet, a verificare sempre prima di sottoscrivere un contratto:

  1. che l’impresa figuri negli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia;
  2. che la denominazione sociale non figuri nell’elenco degli avvisi relativi a “Casi di contraffazione o società non autorizzate”
  3. che chi vi propone il contratto sia iscritto nel registro unico degli intermediari assicurativi e dell’elenco degli intermediari dell’Unione Europea.

Occhi aperti sulle fideiussioni

Il caso di VHV Assicurazioni va ad aggiungersi ad altri di cui vi abbiamo già parlato (seguendo il link troverete uno dei più eclatanti degli ultimi tempi) riguardanti le false fideiussioni, fenomeno in crescita esponenziale da ottobre dello scorso anno ad oggi, ovvero da quando è diventato assai più difficile falsificare le polizze auto grazie alla dematerializzazione dei tagliandi.

 

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