Una distinzione fondamentale nel mondo delle assicurazioni RC Auto riguarda l’ambito di applicazione della responsabilità civile, che è ristretta alle aree di uso pubblico ed equiparate.
Cerchiamo di fare chiarezza su questo elemento, che causa spesso dubbi ed equivoci in caso di sinistro stradale o di sanzioni per mancata assicurazione, in modo da fugare tutti i dubbi e potere fare valere le proprie ragioni con cognizione di causa.
Applicabilità delle norme del Codice della Strada
Il Codice della Strada premette all’art. 1 che recitando
la circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali sulle strade è regolata dalle norme del presente codice
delimita il suo campo di applicazione a ciò che avviene lungo la sede stradale.
Definzione di strada
A questo punto la domanda sorge spontanea: cos’è una strada?
viene in aiuto l’articolo 1 del D.lgs 30 aprile 1992, n.285, che recita:
si definisce strada l’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali
ne consegue che non possa essere definita strada una zona destinata alla circolazione ad uso privato.
Assicurazione RC Auto: aree ad uso pubblico o ad esse equiparate
Con queste basi potremmo pensare di avere già risolto il problema dell’ambito di applicazione delle assicurazioni RC Auto, ma non è proprio così, poiché la legge 990/69, che regola l’obbligatorietà di questa polizza sostiene che:
sono equiparate alle strade di uso pubblico tutte le aree, di proprietà pubblica o privata, aperte alla circolazione del pubblico
ne consegue che non solo i sinistri avvenuti in “strada” sono interessati dall’obbligo di assicurazione RCA, ma anche quelli avvenuti in aree di proprietà privata aperte alla circolazione del pubblico.
Attenzione anche all’auto parcheggiata
Da quanto scritto sopra consegue un altro importante elemento a cui porre attenzione: quando lasciate la vostra autovettura parcheggiata non basta che questa sia genericamente in una proprietà privata, ma occorre anche che questa sia chiusa al pubblico, poiché diversamente rientrerebbe in quella categoria delle “aree pubbliche equiparate” che genera spesso tanta confusione
(due esempi su tutti? i parcheggi dei supermercati e le aree di autolavaggio, zone che spesso generano grossi equivoci in caso di sinistro poiché non sono strade né aree pubbliche in genere, ma vengono comunque equiparate ad esse).