Punteggi Medico Legali – Come si calcolano

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Ogni giorno ci arrivano decine di domande dai lettori sugli argomenti più disparati riguardanti le assicurazioni, ma escludendo il funzionamento delle polizze auto la richiesta che ci viene fatta più spesso riguarda il calcolo dei punteggi medico legali conseguentemente a infortunio.

Dal momento che questo generi di calcoli spetta agli specialisti che vi visitano preferiamo non fornire risposte certe a queste domande quando risultano troppo specifiche, tuttavia abbiamo deciso di scrivere questa breve guida su come si calcolano i punteggi medico legali, in modo da dare almeno una base di conoscenza a chi desiderasse approfondire l’argomento prima di farsi visitare dal medico legale.

Quantificazione dei danni fisici o lesioni

Innanzitutto vediamo quanti e quali sono i tipi di danno che vanno a concorrere per la determinazione del risarcimento:

Danno biologico

La più conosciuta tra le tipologie da prendere in esame è sicuramente quella relativa al danno biologico, ovvero quello di natura fisica e psichica, che non va a toccare la sfera patrimoniale; si tratta in pratica della lesione al diritto all’integrità psicofisica, garantito dalla Costituzione italiana.

Esso si suddivide in:

Inabilità temporanea assoluta

Quando ci si trova in una situazione di totale incapacità fisica di attendere alle occupazioni dichiarate.

Inabilità temporanea parziale

Quando si può attendere solamente in parte alle occupazioni dichiarate.

Invalidità permanente

La situazione più grave, ovvero quando il danno fisico o la lesione risultano talmente gravi da essersi ormai stabilizzati come irreversibili.

punteggi medico legali

Danno alla capacità lavorativa specifica

Quando si subisce una menomazione fisica e/o psicologica che va a intaccare le capacità lavorative in maniera tale da generare una riduzione del reddito. Si capisce immediatamente quanto sia importante riconoscere tale tipologia di danno poiché il suo risarcimento può essere anche molto ingente (si va infatti a calcolare la diminuzione di reddito apportata dall’infortunio, moltiplicandola successivamente per gli anni che mancano alla pensione).

Danni morali

Oltre ai danni inerenti la sfera fisica alla determinazione del punteggio medico legale concorrono anche le lesioni attinenti esclusivamente all’ambito morale, ovvero disturbi psichici, stati di sofferenza, menomazioni nell’ambito sociale, sportivo, ricreativo e lavorativo.

Il danno morale si accompagna tipicamente a lesioni di grave entità (da 10 punti di invalidità permanente in su), in caso di micro-lesioni si tende a non riconoscerlo, o a determinarlo come di scarsa entità (un 20% dell’i.p.).

Danno estetico

L’ultimo danno da tenere in considerazione ai fini della determinazione dei punteggi medico legali è quello di natura estetica; si accompagna sempre al danno biologico, e diventa rilevante nel caso la menomazione della nostra figura diventi un ostacolo per la prosecuzione dell’attività lavorativa (pensiamo ad esempio a uno sfregio sul volto di una modella o attrice).

Il danno estetico è sicuramente il più difficoltoso da tradurre in un punteggio medico legale, poiché occorre tenere conto di una enorme varietà di fattore, tra cui forse il più complicato è il rapporto con la situazione estetica del soggetto precedentemente alla lesione.

Come fa il medico legale a stabilire i punteggi medico legali?

Ora che abbiamo una visione d’insieme della situazione possiamo passare a spiegare come può il medico legale tradurre in un punteggio ciò che abbiamo subito e sofferto;

la trafila standard -ovviamente meritevole di essere riconsiderata da un caso all’altro- prevede:

  1. esame dell’infortunato
  2. descrizione dell’entità delle lesioni riportate dal soggetto
  3. valutazione dell’inabilità temporanea totale e parziale
  4. verifica dell’eventuale sussistenza di un’invalidità permanente
  5. determinazione dell’eventuale i.p. riscontrata
  6. verifica della sussistenza di eventuali danni estetici
  7. decisione riguardo al fatto che il danno estetico sia meritevole o meno di valutazione
  8. previsione riguardo a eventuali miglioramenti o aggravamenti delle condizioni in essere
  9. motivazione della previsione di cui sopra
  10. valutazione dell’eventualità di ripercussioni del danno biologico sulla vita lavorativa del soggetto
  11. in caso affermativo indicazione della percentuale di danno biologico
  12. valutazione delle spese mediche sostenute dall’infortunato
  13. valutazione di eventuali danni morali
  14. eventuale determinazione degli stessi

Ovviamente il medico legale può decidere a sua discrezione di variare la procedura indicata sopra, ma sempre nel rispetto della necessità di operare tutte le valutazioni qui descritte, al fine di una corretta determinazione del punteggio medico legale, in modo da assicurare un giusto risarcimento alla vittima.

 

 

 

 

 

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2 commenti

    • assicuri.com on

      Conoscendo il proprio massimale di polizza e la percentuale di danno si dovrebbe riuscire ad avere già un calcolo di massima della cifra spettante.

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