Se si è senza Cinture di Sicurezza l’Assicurazione paga?

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In questi giorni sta tenendo banco una discussione abbastanza curiosa, che trae origine dal tragico incidente che il 19 marzo scorso ha coinvolto una comitiva di studenti in Erasmus in Spagna, costato la vita a 13 persone, tra cui 7 ragazze italiane.

La compagnia assicurativa ha decretato la corresponsabilità delle studentesse morte nell’incidente, ree di non avere indossato la cintura di sicurezza al momento dell’impatto, e ha deciso di decurtare il risarcimento del sinistro di un 25%, scatenando se non l’ira quanto meno la perplessità dei famigliari.

Andiamo a cercare di capire nel dettaglio cosa prevede la disciplina standard in caso di risarcimento assicurativo quando il guidatore o uno dei passeggeri che chiedono di essere rimborsati non indossa la cintura di sicurezza.

assicurazione paga senza cintura

Se non si hanno le cinture di sicurezza l’assicurazione può non pagare

Di norma, essendo le cinture di sicurezza ormai obbligatorie da decenni, l’assicurazione RC Auto può rifiutarsi di pagare poiché il caso base prevede che:

Salvo diversi accordi, le polizze RC Auto non paghino i danni subiti dai terzi trasportati, se il trasporto non è effettuato in conformità alle disposizioni vigenti o alle indicazioni della carta di circolazione.

Insomma, occorre prendere atto che quando stipuliamo la polizza accettiamo che se si è senza cinture l’assicurazione non paga … non solo, occorre fare attenzione anche in sede penale a un dettaglio importante e poco conosciuto:

se c’è un incidente con danni alle persone, il conducente che non ha imposto l’uso delle cinture ai passeggeri (rifiutandosi di farli salire o di iniziare la marcia), risponde del reato di lesioni aggravate o addirittura di concorso in omicidio colposo.

In realtà esistono delle distinzioni da fare

Al di là della regola generale che andiamo ad accettare quando firmiamo la polizza RC Auto esistono delle distinzioni di cui tenere conto, tra cui:

  • la possibilità di inserire la rinuncia alla rivalsa
  • il fatto che già di base la compagnia assicurativa preveda che la rivalsa sia solo parziale
  • la decisione di un giudice, che di norma si limita a decurtare il risarcimento al terzo danneggiato, e non a negarlo del tutto

Il caso specifico

Nel caso specifico dell’incidente avvenuto in Spagna poi esistono due ulteriori elementi che complicano il dibattito: il fatto che non si sia ancora dimostrato con certezza chi al momento dell’impatto avesse o meno le cinture di sicurezza e il fatto che queste fossero solamente addominali e non complete, il che lascia uno spiraglio forse non alla corresponsione dell’intero risarcimento (del resto sono obbligatorie anche quelle senza la fascia) ma quantomeno a una minore decurtazione dello stesso.

Come sempre in questi casi vi terremo informati dei risvolti che questo interessante caso avrà, dal momento che i legali dei parenti delle vittime stanno cercando di coinvolgere anche la giurisprudenza italiana in questa vicenda avvenuta in uno Stato estero.

 

 

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