Assicurazioni Auto: le province più care e quelle più economiche

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Ricordate quando esisteva una netta divisione tra nord, centro e sud Italia in fatto di prezzi delle assicurazioni RC Auto? ebbene, a quanto apre questa distinzione sta svanendo, poiché in base all’ultima indagine sui prezzi effettuata da Ivass (l’organo di vigilanza sulle assicurazioni private) emerge un quadro decisamente diverso da quello a cui eravamo abituati diversi anni fa.

Ecco cosa emerge dall’indagine e la classifica completa dalla provincia più cara a quella più economica, con evidenziato a fianco ad ogni capoluogo il premio medio RC Auto pagato.

Napoli sempre la provincia più cara, tallonata da Prato e Caserta

In testa alla classifica troviamo sempre Napoli, da tantissimi anni città più cara d’Italia in materia di polizze RC Auto;

quello che stupisce è notare che dietro al capoluogo campano si è inserita una cittadina del centro Italia, ovvero Prato, che ha scalzato dalla seconda posizione Caserta, anch’essa per lunghi anni detentrice della seconda piazza.

In Toscana assicurazioni sempre più care

Se Prato è diventata la seconda città più costosa (noi di assicuri.com avevamo già individuato questo pericoloso trend, come potete vedere seguendo il link) in materia di polizze non possiamo fare a meno di notare che anche il resto della Toscana non se la passa affatto bene, con ben 4 province tra le prime 10 più care (oltre a Prato troviamo Pistoia al 5° posto, Firenze al 6° e Massa Carrara all’8°), altra città del nord Italia che figura tra le prime 20 è La Spezia al 18° posto.

classifica assicurazione cara economica

Aosta, Oristano e Pordenone le più economiche

Discorso diverso se guardiamo le province in cui l’assicurazione auto costa meno, dove non figurano città del meridione: Aosta, Oristano e Pordenone sono le meno care, mentre per trovare una provincia del sud dobbiamo scorrere fino al 95° posto su 110, occupato da Enna, con un premio medio di 338,30 € all’anno.

La classifica dei prezzi assicurazione RC Auto per provincia

Questa la classifica generale delle province, ordinata dalla più cara alla più economica:

  1. Napoli 646,2
  2. Prato 608,0
  3. Caserta 562,6
  4. Reggio di Calabria 548,1
  5. Pistoia 526,2
  6. Firenze 525,9
  7. Crotone 524,1
  8. Massa Carrara 521,3
  9. Vibo Valentia 519,1
  10. Taranto 501,7
  11. Latina 500,7
  12. Lucca 490,5
  13. Roma 487,6
  14. Pisa 486,9
  15. Foggia 485,2
  16. Brindisi 482,7
  17. Salerno 482,3
  18. La Spezia 469,6
  19. Catanzaro 463,1
  20. Bologna 462,7
  21. Genova 460,7
  22. Bari 459,5
  23. Messina 456,5
  24. Rimini 453,0
  25. Catania 450,3
  26. Barletta Andria Trani 441,7
  27. Pescara 441,3
  28. Livorno 439,7
  29. Palermo 434,4
  30. Ravenna 431,5
  31. Macerata 427,0
  32. Torino 423,0
  33. Rieti 416,7
  34. Ancona 416,4
  35. Reggio nell’Emilia 416,2
  36. Cagliari 415,4
  37. Fermo 414,8
  38. Venezia 412,6
  39. Frosinone 409,6
  40. Lecce 408,7
  41. Como 408,4
  42. Modena 406,5
  43. Sassari 406,5
  44. Milano 404,3
  45. Pesaro Urbino 400,4
  46. Avellino 400,1
  47. Forlì Cesena 400,1
  48. Trapani 400,1
  49. Padova 398,0
  50. Benevento 397,4
  51. Caltanissetta 397,1
  52. Cosenza 397,1
  53. Parma 394,9
  54. Monza e della Brianza 392,9
  55. Ragusa 392,3
  56. Siracusa 389,9
  57. Varese 388,7
  58. Teramo 387,2
  59. Grosseto 387,1
  60. Lodi 383,8
  61. Treviso 382,8
  62. Ogliastra 382,4
  63. Piacenza 382,2
  64. Ascoli Piceno 381,8
  65. Pavia 381,0
  66. Terni 380,8
  67. Arezzo 379,5
  68. Nuoro 376,7
  69. L’Aquila 374,2
  70. Brescia 374,1
  71. Verona 373,6
  72. Savona 373,1
  73. Agrigento 372,5
  74. Perugia 372,3
  75. Chieti 371,4
  76. Olbia Tempio 369,8
  77. Ferrara 369,6
  78. Imperia 368,6
  79. Cremona 367,5
  80. Matera 366,6
  81. Trieste 363,6
  82. Lecco 361,3
  83. Vicenza 360,2
  84. Medio Campidano 359,6
  85. Bergamo 359,1
  86. Bolzano 345,8
  87. Siena 345,1
  88. Viterbo 345,1
  89. Mantova 344,9
  90. Alessandria 344
  91. Sondrio 342,8
  92. Isernia 339,5
  93. Rovigo 339,5
  94. Potenza 338,4
  95. Enna 338,3
  96. Carbonia-Iglesias 332,6
  97. Novara 329,6
  98. Trento 328,8
  99. Asti 328,5
  100. Verbano Cusio Ossola 328,4
  101. Gorizia 326,8
  102. Cuneo 324,1
  103. Belluno 321,4
  104. Udine 318,3
  105. Vercelli 314,2
  106. Campobasso 312,7
  107. Biella 309,8
  108. Pordenone 308,6
  109. Oristano 304,1
  110. Aosta 292,2

in sintesi possiamo affermare che in vista del 2017 si intravvedono segnali positivi per le regioni meridionali, anche se complessivamente si nota ancora una marcata differenza territoriale tra nord e sud, con il centro Italia che si inserisce praticamente lungo tutto l’arco della classifica, facendo segnare da Prato a Oristano una differenza di premio medio del 100% (dai 304 della città sarda ai 608 di quella toscana, esattamente il doppio).

 

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