Targa Estera e Assicurazione Italiana: quando è possibile?

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Con il passare degli anni sono sempre di più le auto che circolano in Italia con targa estera, motivo per cui quelli che prima erano quesiti poco frequenti nel mondo assicurativo sono ora diventati all’ordine del giorno, uno di questi è: può un’auto con targa estera avere un’assicurazione italiana?

il quesito non è irrilevante, poiché sono molti gli stranieri che preferirebbero avere le garanzie offerte dalle compagnie operanti sul nostro territorio piuttosto che quelle rinvenibile nel loro Paese di origine, tuttavia sono pochi i casi in cui questo può verificarsi; vediamo quindi di fare chiarezza sulla questione.

Anche le auto estere che circolano in Italia devono essere assicurate

Innanzitutto occorre precisare che, anche se la polizza RC Auto non dovesse essere obbligatoria nel Paese in cui è stata targata la vettura, una volta che questa varca i confini italiani deve possedere un’assicurazione RCA valida nel nostro Paese, questo per effetto dell’art. 193 del Codice della Strada, che non distingue tra mezzi nazionali ed esteri.

Precisiamo che, procedendo nella lettura, vedrete indicata per brevità la dicitura assicurazione italiana ma in realtà questa locuzione è da intendersi come “assicurazione autorizzata ad operare in Italia”, dal momento che esistono compagnie estere regolarmente autorizzate ad emettere contratti RCA validi nel nostro Paese, come del resto esistono compagnie italiane che operano all’estero secondo le regole del paese in cui svolgono i propri affari.

targa estera assicurazione italiana

Carta verde, carta rosa e copertura automatica

A seconda della nazione di provenienza le auto con targa estera che circolano in Italia potranno godere di una copertura automatica (questo è il caso di Paesi come ad esempio Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Svizzera), oppure potranno avere bisogno della carta verde o certificato assicurativo internazionale (ad esempio Albania, Marocco, Russia, Turchia);

esiste un terzo caso meno conosciuto, ovvero quello della necessità di farsi rilasciare una carta rosa, ovvero un’assicurazione temporanea di frontiera: in questo caso saremo di fronte a un’assicurazione temporanea (solitamente di durata 6 o 15 giorni) che potrà anche essere italiana, configurando così il primo caso possibile di assicurazione italiana su targa estera.

San Marino e Città del Vaticano: sì all’assicurazione italiana

Il secondo caso possibile di targa estera e assicurazione italiana riguarda gli Stati di San Marino e Città del Vaticano che, grazie ad accordi con il nostro paese, possono beneficiare della possibilità di stipulare una polizza RC Auto italiana.

Conclusioni

In conclusione gli unici Stati in cui un’auto con targa estera può circolare con un’assicurazione italiana sono quelli di San Marino e Città del Vaticano, mentre fa eccezione a questa regola la stipula di polizze temporanee di frontiera per auto che circolano sul nostro territorio per periodi di tempo limitati.

Come sempre ci impegniamo a rispondere alle vostre domande e a provare a risolvere eventuali dubbi in proposito lasciando aperta l’apposita sezione commenti qua sotto.

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2 commenti

  1. Antonello cauduro on

    Ma quindi , se io posseggo un mezzo non di proprietà mia , e targato svizzera , posso assicurarlo con una assicurazione italiana ?

    • assicuri.com on

      Solamente nelle condizioni indicate nell’articolo, quindi nel suo caso che sia comunque una compagnia autorizzata ad operare in Svizzera.

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