Successione auto in caso di morte del proprietario

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Un quesito che spesso viene posti da chi ha un auto, e che non riguarda solo il mondo delle assicurazioni ma più in generale quello delle pratiche automobilistiche, è quello relativo alla successione in caso di morte del proprietario di un veicolo;

le pratiche da svolgere sono piuttosto semplici, ma è necessario raccogliere tutte le informazioni prima di passare all’effettiva successione, in modo da non commettere errori che potrebbero costare cari;

vediamo dunque di fare chiarezza su questo passaggio, partendo dalle basi e facendo poi un focus sul discorso assicurazione RC Auto, in modo da fornire tutte le indicazioni utili del caso.

successione auto morte

L’auto intestata a un defunto può circolare?

La prima preoccupazione in questi casi è quasi sempre relativa alla possibilità di circolare su un’auto intestata a un morto:

  1. per i primi 12 mesi dal decesso gli eredi hanno tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità
  2. dopo i primi 12 mesi ed entro 10 anni dal decesso c’è la possibilità di effettuare un ravvedimento operoso (andando tuttavia incontro a sanzioni)

in ogni caso una volta accettata l’eredità si ha tempo 60 giorni per effettuare la voltura al PRA ed aggiornare il libretto con il nome del nuovo proprietario.

Cointestazione tra più eredi

Sebbene notoriamente nel mondo delle pratiche auto la cointestazione sia un’operazione da evitare quando possibile, in caso di eredità può capitare che questa sia l’unica soluzione praticabile, poiché la voltura tra tutti gli eredi è obbligatoria e non ammette rinunce;

come normalmente consigliano sia gli uffici di pratiche auto che le agenzie di assicurazioni sarà tuttavia meglio, quando non vi sia una soluzione più veloce, effettuare un doppio passaggio di proprietà, prima intestando la vettura agli eredi, poi eliminando la cointestazione intestando il veicolo al solo utilizzatore effettivo.

N.B. Per agevolare questa operazione la legge prevede la possibilità di presentare i due passaggi in un unica soluzione, risparmiando denaro sulla pratica ma pagando comunque due volte l’imposta provinciale di trascrizione, che ha un costo variabile a seconda della zona di residenza.

Successione auto in caso di morte e assicurazione

In caso di decesso del proprietario occorrerà affrontare oltre al passaggio di proprietà anche la voltura dell’assicurazione RC auto:

anche se è buona norma informare subito la compagnia del decesso del proprietario rimane comunque il tempo di 12 mesi dalla morte per effettuare il passaggio, ma una volta fatto questo occorrerà stipulare un contratto assicurativo in capo al nuovo proprietario.

Classe di merito del defunto e successione del contratto

Purtroppo non è possibile ereditare la classe di merito di un morto, anche in caso di voltura del contratto (operazione che comunque non riteniamo molto sensata in casi come questo) l’unica soluzione è stipulare una nuova assicurazione RC auto, non necessariamente presso la vecchia compagnia ma effettuando preventivi in modo da potere individuare la polizza più conveniente nel nuovo caso sopraggiunto;

considerate inoltre che in caso di successione tra più eredi e relativa cointestazione della vettura la legge Bersani sarà applicabile solo se i nuovi proprietari sono tutti conviventi tra loro (quindi nello stesso stato di famiglia), diversamente la polizza dovrà essere stipulata in CU 14.

Eventuali dubbi riguardo alla successione dell’auto e al cambio di assicurazione

Come sempre mettiamo a disposizione l’area dedicata ai commenti del nostro blog nel caso aveste ancora dei dubbi circa la successione dell’auto in caso di morte e la relativa stipula di una nuova assicurazione RC Auto;

potete scrivere le vostre domande qua sotto, provvederemo a rispondervi nel minore tempo possibile.

 

 

 

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