Come contestare un sinistro mai avvenuto

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Non è raro il caso in cui il titolare di un’assicurazione RC Auto si trovi nella necessità di contestare un sinistro mai avvenuto;

i motivi per cui ci si può trovare in una situazione del genere sono molteplici, potrebbe essere stata trascritta male la targa del veicolo che ha causato un incidente, o potrebbe trattarsi di un tentativo di truffa, ma indipendentemente da quale sia la causa, una volta che siamo accusati ingiustamente di avere causato un sinistro dobbiamo difenderci contestando:

andiamo a vedere qual è il modo migliore per ottenere giustizia.

Cosa fare quando si riceve la comunicazione di un sinistro mai avvenuto

Quando siamo ritenuti responsabili di un sinistro riceviamo un avviso dalla compagnia di assicurazioni, ma nel caso fossimo certi di non avere provocato noi l’incidente in questione dobbiamo subito farlo presente, recandoci dal nostro broker o agente e inviando una lettera raccomandata a/r entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, per evitare che la pratica proceda a causa del nostro silenzio assenso.

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Come dichiararsi estranei al sinistro

La raccomandata servirà a disconoscere il sinistro avvenuto, dichiarando la nostra totale estraneità;

logicamente una semplice dichiarazione di questo genere non servirà a molto, quindi si consiglia di allegare -quando possibile- le prove che la nostra auto o moto all’ora e nel giorno del sinistro non era sul luogo dell’incidente;

in mancanza di prove oggettive (es. filmati di telecamere) potremo cercare dei testimoni in grado di affermare l’estraneità del nostro veicolo all’incidente, raccoglierne la testimonianza e allegarla al disconoscimento del sinistro assieme alle carte di identità dei testimoni.

Cosa fa l’assicurazione in caso di contestazione

Se sosteniamo di essere stati accusati ingiustamente di avere causato il sinistro, la compagnia di assicurazioni è tenuta ad effettuare delle valutazioni sulla fondatezza e serietà dell’accusa che ci è stata mossa, in modo da potere pervenire a una conclusione quanto più equa possibile.

Un ruolo fondamentale in una circostanza del genere sarà ricoperto dal perito, che analizzerà la nostra auto o moto alla ricerca di tracce compatibili con l’urto subito dalla controparte.

Sinistro fantasma: Ivass ci viene incontro

Ivass, l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni private, viene incontro ai clienti delle compagnie assicurative che ritengono di essere rimasti vittima di un sinistro mai avvenuto, affermando la necessità di fare presenti sempre i casi in cui l’assicurato ritenga di avere subito un’accusa ingiusta.

Accesso agli atti: una buona idea

Una buona idea per potersi difendere al meglio in caso di sinsitro fantasma è formulare una richiesta di accesso agli atti alla compagnia di assicurazioni, al fine di ottenere quante più possibili informazioni sul sinistro attribuitovi.

Seguendo questa procedura sarete in grado di difendervi al meglio in casi di questo genere, minimizzando il rischio di dovere subire un aumento della classe di merito dell’assicurazione RC Auto, con conseguente aumento del premio annuo da pagare.

 

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