Continuano le segnalazioni da parte di Ivass riguardanti i siti internet che vendono assicurazioni RC auto false, e questa volta sono ben 6 i portali che negli ultimi 40 giorni sono stati “scovati” dall’organo di vigilanza;
andiamo a conoscerne i nomi, oltre a fornire alcune informazioni utili per non cascare in queste fregature, che possono rivelarsi molto dannose per chi le subisce.
6 siti truffa di assicurazioni
I nomi e gli indirizzi internet “incriminati” da Ivass sono i seguenti:
Polizza4mesi.com
In questo caso per chi non è ancora caduto nel tranello possiamo parlare di “scampato pericolo”, poiché il sito Polizza 4 Mesi è stato messo offline.
Reassicurazioni.it
Più pericoloso il caso di Re Assicurazioni, che presenta ancora attivo un portale in cui pubblicizza polizze RC Auto a partire da 50 euro;
da notare il fotomontaggio postato in homepage, che raffigura una finta agenzia assicurativa a Firenze in Via di Novoli, 91 dove in realtà c’è un incolpevole centro servizi.
Siamosicuri.com e Siamosicuri.org
Due siti con la stessa denominazione e diversa estensione del dominio non ricondicibili a nessun intermediario, sorpresi a commercializzare RC temporanee truffa;
i portali a nome Siamo Sicuri sono ancora attivi, percui è il caso di porre particolare attenzione, oltretutto in homepage essi si fregiano dei brand di alcune note compagnie, ovviamente del tutto incolpevoli, da Allianz a Cattolica, Zurich, fino a Direct Line.
Assicurazionivittoria.it
Il portale Assicurazioni Vittoria voleva evidentemente sfruttare il nome della nota compagnia assicurativa italiana, che ovviamente è parte lesa nella vicenda;
fortunatamente anche in questo caso il sito internet è stato messo offline.
Milanoassicurazioni.info
Il sito Milano Assicurazioni – temporanee annuali – assicurazioni moto e camion risulta tuttora esistente, anche se al momento non è raggiungibile, consigliamo comunque di fare attenzione nel caso il portale tornasse visibile all’utenza.
Controllare sempre i dati dell’intermediario
Oltre a fare attenzione, specialmente quando si tratta di polizze temporanee, da tempo le predilette dai truffatori, ci raccomandiamo di verificare sempre sul registro RUI i dati dell’intermediario che andate a reperire (o che vi contatta), anche quando ciò avviene tramite social network;
Ivass ricorda che anche le pagine Facebook, Linkedin o Twitter degli intermediari assicurativi devono recare:
- dati identificativi dell’intermediario;
- indirizzo della sede, recapito telefonico, numero di fax e indirizzo di posta
elettronica; - numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi, nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS
in modo da rendere il più possibile semplici le verifiche da parte dei clienti.