Concorso di colpa e assicurazione

0

L’incidente con concorso di colpa è sempre un caso spinoso da affrontare quando ci si occupa di assicurazioni, nonostante la spiegazione tecnica sia abbastanza semplice da fornire.

Vediamo tutto quello che c’è da sapere al riguardo, in modo da potere difendere al meglio i nostri interessi in caso di controversia.

Presunzione di concorso di colpa

Si parte dalla presunzione di concorso di colpa:

l’art. 2054 comma 2 del Codice Civile recita:

“nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli”.

Questo presupposto vale anche nel caso uno solo dei due mezzi abbia riportato un danno e indipendentemente dalla presenza o meno di lesioni fisiche per conducenti o passeggeri.

In caso di sinistro spetta dunque a chi è chiamato in causa dimostrare di essere esente dalla responsabilità dell’incidente, provando di avere osservato le norme elementari della circolazione e possibilmente di non avere infranto alcuna regola imposta dal Codice della Strada.

Concorso di colpa effettivo e paritario

Anche se il caso di concorso di colpa più noto e discusso è quello paritario, è molto più frequente il caso di concorso effettivo, ecco i due casi possibili:

Concorso di colpa paritario

Il cosiddetto “50 e 50”, quando viene decretato che ognuna delle parti chiamate in causa si divide egualmente la responsabilità del sinistro;

questo accade quando fondamentalmente entrambi i conducenti non riescono a fornire una prova liberatoria circa la loro condotta.

Concorso di colpa effettivo

In caso di concorso di colpa effettivo una delle due parti avrà la maggior parte della responsabilità, che verrà in parte minore addossata anche alla controparte;

è il caso classico del sinistro con responsabilità 70% 30% ma esistono molte altre combinazioni possibili.

Concorso di colpa del danneggiato: un caso particolare

Un caso non canonico ma comunque effettivo di concorso di colpa è quello del danneggiato;

partendo dal presupposto per cui in giurisprudenza

non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo

occorre fare attenzione alla propria condotta alla guida per non incorrere in casi di riduzione o addirittura cancellazione del risarcimento danni.

Un esempio pratico?

Se mentre guidiamo ci taglia la strada un’auto o una moto e noi la urtiamo procedendo sulla nostra via la ragione sta dalla nostra parte, ma se dalle ricostruzioni e dai verbali uscisse fuori che noi al momento dell’urto stavamo guidando con il telefonino in mano potremmo vedere ridotto oppure cancellato il nostro risarcimento.

Come funziona il risarcimento in caso di concorso di colpa

Il risarcimento in caso di concorso di colpa opera in maniera molto semplice:

ognuno è chiamato a risarcire in base alla propria percentuale di responsabilità.

Ne deriva che, se la responsabilità è paritaria, ognuna delle due parti risarcirà all’altro il 50% del danno (ovviamente tramite l’assicurazione), in caso ad esempio di responsabilità principale del 70% di uno dei due conducenti, la compagnia assicurativa di questo risarcirà la controparte al 70% e via così.

Anche in questo caso facciamo un paio di esempi pratici:

Se io subisco un danno da 1.800 € e la controparte ne subisce uno da 400 € e il sinistro è paritario io mi vedrò risarcire 900 € mentre all’altro danneggiato spetteranno 200 €.

In caso io abbia ragione al 70% mi spetteranno invece 1.260 € di risarcimento, mentre la controparte avendo la maggior parte del torto riceverà solo 120 €.

Concorso di colpa e bonus malus

Concludiamo questa rassegna sulle regole inerenti il concorso di colpa parlando della classe di merito bonus malus.

Per effetti della ben nota Legge Bersani, in caso di concorso di colpa paritario nessuna delle due vetture vedrà aumentare la propria CU, e il sinistro sarà semplicemente segnato come paritario sull’attestato di rischio dinamico;

in caso di concorso di colpa effettivo invece la parte con la quota maggiore di responsabilità si vedrà assegnato il sinistro (con relativo aggravio di due classi di merito), mentre la controparte non subirà alcun malus e non vedrà quindi aumentare la propria polizza RC auto.

Share.

Commenta qui