Come assicurare la fidanzata (o il fidanzato)

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Quando due partner vivono assieme senza essere sposati sappiamo bene che legalmente possono sorgere alcune difficoltà, ma fortunatamente il codice delle assicurazioni riesce a colmare alcune lacune del diritto di famiglia in maniera egregia.

Vediamo come assicurare la fidanzata o il fidanzato (anche del nostro stesso sesso) in modo da potergli offrire tutela anche se, pur vivendo sotto lo stesso tetto, non si è sposati.

Cos’è una coppia di fatto

Innanzitutto vediamo brevemente cos’è una coppia di fatto, e come si differenzia questo status da quello di convivenza:

secondo la legge Cirinnà, la coppia di fatto è contraddistinta da due persone entrambe maggiorenni, dello stesso o sesso o di sesso diverso, unite da un legame affettivo stabile e di reciproca assistenza morale e materiale, sebbene non legate da vincoli di parentela.

Questo stato, detto anche convivenza more uxorio, si differenzia dalla convivenza pura e semplice perché in questo ultimo caso non vi è stata una formalizzazione della situazione in Comune.

Assicurazioni per il partner

Normalmente le due assicurazioni più richieste per tutelare il partner sono la polizza sanitaria (e in quel caso si andrà ad assicurare una prestazione ospedaliera o una spesa connessa al bisogno di cure) e la TCM – temporanea caso morte (in tal caso si assicurerà il rischio connesso alla nostra premorienza e al mancato reddito che potrebbe derivarne).

Le coppie di fatto possono condividere la stessa assicurazione sanitaria, approfittando spesso di sconti per il nucleo familiare, con possibilità di inserire i figli di entrambi all’interno del contratto;

allo stesso modo non ci sono problemi ad eleggere come beneficiario di una polizza caso morte il nostro compagno o la nostra compagna, anche senza essere uniti in matrimonio.

Assicurazioni scontate per il nucleo familiare

Sia le polizze sanitarie che le assicurazioni infortuni spesso prevedono sconti per il nucleo familiare, consentendo l’aggiunta al capofamiglia del proprio partner e dei figli di entrambi purché conviventi (farà fede lo stato di famiglia);

discorso a parte per la polizza vita caso morte, che è personale, ma permette comunque l’elezione di un beneficiario a propria scelta.

Sebbene ogni piano sanitario sia diverso, potete rivolgervi al vostro agente o broker di fiducia per sapere quanto può costare aggiungere il proprio partner in polizza, sapendo che il premio da pagare può variare a seconda del sesso e dell’età dell’assicurato.

Polizza capofamiglia e fidanzamento

La polizza RCT/RCO comunemente conosciuta come polizza del capofamiglia non solo opera anche in caso di fidanzamento, ma va anche a coprire i danni fatti dai figli del proprio partner, purché si sia tutti compresi nello stesso nucleo familiare (stesso discorso vale per sinistri commessi da animali domestici, se inclusi in polizza).

Assicurazioni auto e fidanzati

Discorso a parte per la polizza RC Auto:

attualmente la normativa consente di approfittare della cosiddetta RC familiare (cd. legge Bersani allargata) al fidanzato o alla fidanzata purché stabilmente convivente nel medesimo nucleo familiare.

Nella pratica, se il nostro partner acquista un nuovo mezzo di trasporto, può prendere la nostra classe di merito più conveniente (sia essa relativa a un’auto, una moto o un autocarro) semplicemente presentando alla compagnia assicurativa lo stato di famiglia che attesti la convivenza.

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