Assicurazione veicoli industriali: le cose da sapere

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La categoria delle assicurazioni per veicoli industriali è parecchio ampia, motivo per cui vale la pena fare un discorso generale circa queste polizze solo dopo avere sgombrato il campo dagli equivoci;

vediamo dunque quali sono i mezzi industriali, per poi passare alle informazioni più importanti circa il modo di dare la copertura ottimale ad essi, cercando di raggiungere il migliore rapporto qualità prezzo.

Definizione di veicolo industriale

La definizione di veicolo industriale si ottiene per esclusione:

sono quei veicoli finalizzati ad un utilizzo professionale (generalmente industriale, ma anche commerciale) che non rientrano nella categoria auto, moto, natante o mezzo storico;

si tratta quindi di autocarri, mezzi agricoli, mezzi d’opera, mezzi speciali o talvolta di veicoli appartenente alle categoria sopra escluse, ma allestiti in maniera particolare da potere comunque rientrare nella categoria.

Si capisce bene come questa definizione non sia troppo intuitiva, andando a comprendere veicoli assai differenti tra loro, basti pensare che possono essere considerati allo stesso modo veicolo industriale tanto un camion quanto un rimorchio porta imbarcazioni o un pullman.

Veicoli industriali ed obbligo di assicurazione

Se definire un veicolo industriale non è semplice, capire la questione assicurativa lo è assai di più poiché essi sono soggetti ai medesimi obblighi di un’auto o una moto, e proprio come in questi casi la polizza deve necessariamente comprendere la responsabilità civile obbligatoria, ma può essere integrata con garanzie aggiuntive.

Assicurare un veicolo industriale

Quando si deve assicurare un veicolo industriale il preventivo comprende dunque la garanzia RCT con massimale almeno minimo di legge, ricordandovi (qualora ci fosse) la comprensione del gancio traino.

Tra le garanzie aggiuntive più comuni ricordiamo:

  • furto e incendio
  • atti vandalici ed eventi sociopolitici
  • eventi naturali
  • kasko o collisione

senza dimenticare l’assistenza stradale (il carro attrezzi potrebbe non essere sufficiente, dipende dalla tipologia di mezzo) e la tutela legale.

Polizze con franchigia

La franchigia è un espediente perfettamente legale per risparmiare sul premio di polizza, utilizzato molto più spesso con i veicoli industriali che con auto o moto.

Assicurazione sul carico trasportato

Occorre fare attenzione: nel caso in cui si trasportino merci conto terzi occorre garantire la copertura anche per il carico trasportato, o con responsabilità civile vettoriale o con una polizza avente conto dell’interesse.

Come trovare una polizza veicoli industriali conveniente

Quando si tratta di assicurare un veicolo industriale ci si trova di fronte a un grosso scoglio:

è molto difficile trovare assicurazioni online per questo genere di mezzi, e anche le compagnie tradizionali difficilmente mettono a disposizione un preventivatore per potere ottenere in autonomia una quotazione.

Di fronte alla scarsità di scelta online la cosa migliore da fare è uscire di casa, previo appuntamento con un broker o diversi agenti di assicurazioni, e procurarsi una serie di preventivi da confrontare.

Tenete presente che, a seconda della classe di merito, possono esserci differenze anche molto ampie tra un preventivo e l’altro, e che le garanzie aggiuntive possono fare la differenza, specialmente se si tratta di veicoli industriali di un certo valore.

Polizza temporanea o sospendibile?

Vediamo spesso come ci siano ancora molti “amanti” delle polizze temporanee:

questa tipologia di assicurazioni negli anni si è fatta sempre più rara e costosa (senza contare che è molto più alto il pericolo di rimanere vittima di truffe vere e proprie);

nel corso degli anni si è sempre di più spostata la preferenza verso le polizze sospendibili, che permettono di fermare la copertura (e di conseguenza ritardare il pagamento del premio) ogni volta che il veicolo industriale viene tenuto fermo per un dato periodo di tempo.

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