Assicurazione danni da acqua condotta: cosa copre?

0

Quando si stipula un’assicurazione casa la garanzia che probabilmente ha più possibilità di essere utilizzata è quella relativa ai danni da acqua condotta;

occorre dire che questa tipologia di sinistri è di difficile trattazione, tanto è vero che non è raro che ci siano attriti tra la compagnia assicurativa e il cliente per quanto riguarda le pratiche di risarcimento.

Vediamo dunque di fare un po’di chiarezza su questa intricata materia, fornendo le informazioni utili per capire cosa copre l’assicurazione acqua condotta, cosa è escluso e come orientarsi per una corretta apertura di un sinistro.

Danni da acqua condotta: cosa sono?

I danni da acqua condotta sono quelli conseguenti alla rottura di un tubo degli impianti idrici o di riscaldamento di servizio al fabbricato.

Alcuni esempi pratici sono:

  • guasti a impianti idrici, di riscaldamento o di condizionamento
  • rottura di pluviali o grondaie
  • danni da gelo occorsi alle tubature
  • rigurgito o trabocco della rete fognaria

questo genere di danni è particolarmente insidioso (e oneroso) perché non solo necessita dell’intervento di un idraulico e/o di tecnici specializzati per la riparazione, ma anche perché spesso va ad arrecare un danno anche alle abitazioni vicine alla nostra.

Altre garanzie

a corredo della garanzia danni da acqua condotta ve ne sono altre che sarebbe bene inserire nella polizza casa, ecco le più comuni:

Danni arrecati a terzi

Se il danno è stato arrecato a terzi (ad es. vicini di casa) non basta avere la garanzia danni da acqua condotta inserita in polizza, ma si renderà necessario attivare la garanzia RC del fabbricato, o della proprietà.

Spese di ricerca e riparazione del guasto

Altro punto a cui prestare attenzione:

un conto sono i danni materiali e diretti causati dalla fuoriuscita di acqua condotta, un altro sono le spese che si renderanno necessarie per ricercare e riparare il guasto occorso.

Si può essere risarciti anche per questa evenienza, inserendo nel contratto di polizza la voce spese di ricerca e riparazione guasto.

Consigliamo di non risparmiare su questa voce, poiché spesso le spese relative all’apertura di pareti o alla distruzione di piastrelle per ricercare l’origine del guasto possono essere ingenti, e spesso si rischia di spendere di più per riparare quanto rotto per cercare la perdita piuttosto che per eliminare il danno da bagnamento vero e proprio.

Esempio pratico

Ipotizziamo la rottura di un tubo in cucina, che va a macchiare il muro:

  1. con la garanzia danni da acqua condotta avremo ripagata la tinteggiatura della parete
  2. con la garanzia ricerca e riparazione guasto avremo risarcita la demolizione del muro da parte dei muratori (e ovviamente il suo rifacimento)
  3. con la garanzia di responsabilità civile verso terzi avremo indennizzato i danni eventualmente occorsi al vicino (es macchie di umidità sul soffitto dell’inquilino al piano di sotto) conseguenti alla rottura del nostro tubo

Esclusioni

Solitamente le assicurazioni sulla casa non contemplano il risarcimento del danno per queste ipotesi:

  • danni derivanti da infiltrazioni di acqua piovana (più in generale danni da umidità dovuti a una cattiva manutenzione del tetto)
  • danni derivanti da tubazioni interrate e/o esterne al fabbricato
  • spese particolari (es. reperire sul mercato piastrelle identiche alle originali andate rotte durante i lavori)
  • necessità di lavori non convenzionali (es. stappare le condutture tramite canal jet)
  • danni originati da traboccamento o rigurgito delle fognature, quando il danno è originato dalla rete fognaria pubblica
  • fuoriuscita di acqua dovuta alla rottura di elettrodomestici (es. traboccamenti dalla lavatrice o dalla lavastoviglie)

attenzione: queste sono le esclusioni più comuni, ma non esistono compagnie che possono includere anche danni di questo genere, con o senza pagamento di un sovrappremio.

Riteniamo di particolare importanza guardare alle esclusioni in relazione alla nostra situazione specifica:

abbiamo un garage o una taverna? tubi interrati? fabbricati di pertinenza rispetto al principale? abitiamo all’ultimo piano o in mansarda e il tetto è immediatamente sopra la nostra testa? la lavatrice o la lavastoviglie non ci fanno stare tranquilli?

cerchiamo la compagnia più adatta a noi! in questo caso meglio pagare un premio più alto ma dormire sonni tranquilli.

Franchigia e scoperto

Come sempre quando si ha a che fare con le polizze danni, è bene dare un’occhiata anche alle franchigie e agli scoperti indicati nel contratto o nella proposta.

Solitamente rimangono a carico dell’assicurato poche centinaia di euro, comunque una parte minoritaria del danno, ma non tutte le compagnie assicurative risarciscono una parte uguale di danno.

Esistono ora alcuni tipi di polizza che prevedono riduzioni di franchigia e scoperto se si inserisce la garanzia assistenza con annessa installazione di sensori per rilevare tempestivamente le perdite.

Aprire un sinistro per acqua condotta

Avete già una polizza casa e dovete aprire un sinistro per acqua condotta?

Anche se potete farlo telefonicamente o tramite app, il nostro consiglio è quello di contattare il vostro agente o broker di fiducia, che potrà indirizzarvi su come sia meglio procedere.

Non capita raramente che un errore in fase di apertura della pratica pregiudichi l’indennizzo:

se ad esempio avete bagnato il soffitto dell’inquilino del piano di sotto a seguito della rottura di un tubo, non dovrete attivare la garanzia incendio, ma quella di responsabilità civile, pena la chiusura del sinistro senza seguito.

Share.

Commenta qui