Assicurazione pagata ma non esposta

0

Sono in molti a chiederci cosa succede nel caso i Vigili o i Carabinieri ci dovessero sorprendere con l’assicurazione pagata ma non esposta: premesso che non è il caso di allarmarsi (le conseguenze non sono certo paragonabili alla circolazione senza copertura) vediamo quali sono le possibili sanzioni alle quali andiamo incontro.

Art. 181 CdS

L’art. 180 CdS propone come sanzione in caso di assicurazione pagata ma non esposta sul vetro parabrezza o comunque sulla parte anteriore dell’auto una multa da 25 € a 99 €, questo significa due cose:

  • che la multa vi spetta anche se il contrassegno lo avete ma lo esponete sui vetri laterali o posteriori
  • che il Codice della Strada non entra nel merito della validità del tagliando precedente

Dal momento che la vecchia assicurazione RC Auto quando opera il periodo di tolleranza è valida per 15 giorni oltre la sua naturale scadenza, possiamo dire che in tale lasso di tempo la cosa migliore da fare per non rischiare sanzioni è non staccare il tagliando del periodo assicurativo precedente. Per molti anni è perdurata una lotta tra i garantisti dell’automobilista che sostenevano ciò e alcuni esponenti delle Forze dell’Ordine di parere opposto, ma nel 2013 finalmente una circolare del Ministero dell’Interno, volta a fare chiarezza riguardo all’abolizione del tacito rinnovo, ha risolto la querelle una volta per tutte.

Casi sempre più frequenti con l’RC Auto online

Da quando si stanno diffondendo le RC Auto online si stanno moltiplicando i casi di assicurazione pagata ma non esposta, per un motivo semplice e spesso non imputabile alle compagnie: solitamente quando si paga per via telematica viene resa possibile la stampa del contrassegno provvisorio, che se da un lato ci certifica che siamo coperti per tutto il periodo assicurativo pagato, dall’altra è valido solo 5 giorni a partire dalla data di rinnovo. Purtroppo i servizi postali spesso impiegano ben più di cinque giorni a consegnare il tagliando originale, per non parlare di casi particolari, vedi errori di battitura nell’indirizzo, cambi di residenza non segnalati, tempi tecnici di evasione della pratica un po’più lunghi del previsto ecc. A onore del vero c’è da dire che anche le Forze dell’Ordine conoscono questa situazione e spesso mostrano una certa comprensività (non vi considerano dei criminali, diciamo!) mentre un tempo, quando il 99% delle persone usciva dall’agenzia assicurativa con il tagliando definitivo già in mano, la dimenticanza dell’esposizione sul parabrezza era quasi sempre imputabile al cliente.

Share.

Commenta qui