In Italia, deposte le perplessità riguardo alla coalizione tra PD e PDL, c’è attesa per vedere all’opera il governo Letta nell’ambito delle riforme. Inutile ricordare quanto bisogno ci sia nella nostra nazione di una serie di provvedimenti volti a rilanciare l’economia e tutelare gli -ormai pochi- risparmi dei cittadini. Come sempre in questo blog diamo particolare importanza al settore delle assicurazioni, che è peraltro uno dei più bisognosi di un “restauro totale”, per potere vedere finalmente nel 2014 una decrescita dei prezzi RC Auto e un sistema bonus malus più equo da un lato e più gratificante per chi invece non fa mai sinistri.
Road map governo Letta: 4 punti di partenza
Chiariamo subito che non ci sono state ancora affermazioni ufficiali da parte della nuova squadra di governo riguardo al settore delle assicurazioni; dal recente incontro svoltosi in convento della Toscana tra il Presidente del Consiglio e i ministri è emerso il programma delle priorità per i primi 100 giorni di lavoro, e la road map in quattro punti del governo Letta risulta essere la seguente:
- IMU: il primo punto su cui intende lavorare il governo Letta è anche il più compromettente, ovvero quello che riguarda il congelamento della prima rata Imu di giugno 2013. Ad agosto si deciderà cosa fare davvero, di certo per non fare pagare l’Imu agli italiani bisognerà tagliare su molte attività, quindi il provvedimento con tutta probabilità potrebbe rivelarsi un boomerang e generare nuovo malcontento, poiché l’insoddisfazione degli italiani verrebbe semplicemente spostata dalle tasse ai tagli.
- IVA: occorrono circa due miliardi di euro di copertura per evitare l’aumento dell’Iva, che se da un lato darebbe grande ossigeno ai conti pubblici, dall’altro deprimerebbe ulteriormente il potere di acquisto degli italiani. Anche in questo caso Enrico Letta prende tempo quando gli si chiedono informazioni circa le coperture, e dice che sarà la maggioranza a decidere come trovare i soldi.
- Agevolazioni fiscali per chi vuole lavorare: il problema della disoccupazione è forse il più drammatico da affrontare. Se da un lato i tagli necessari per trovare la copertura di Imu e Iva genereranno nuove perdite di posti di lavoro, dall’altrosi pensa a ovviare a questo difetto fornendo agevolazioni fiscali agli italiani che non vogliono rimanere inoccupati e decidono di intraprendere un’attività in proprio. In questo ambito si sta pensando a nuove liberalizzazioni, che potrebbero investire anche il settore assicurativo.
- Riforma della politica: se il PDL sta premendo sul congelamento Imu, il PD sta invece puntando soprattutto alla riduzione dei consti della politica. Quello che è stato il cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle in campagna elettorale, è stato portato al governo dagli uomini di Bersani. I primi risultati si sono già avuti proprio su questo versante, con il taglio al doppio stipendio per ministri, vice-ministri e sottosegretari.
E le assicurazioni?
Tornando all’argomento principale del nostro blog ci sono possibilità reali che le assicurazioni scendano per effetto delle riforme del governo Letta?
dovendo fare una previsione la nostra risposta sarebbe “sì, ma ci vorrà tempo”. I primi 100 giorni di mandato andranno occupati con i provvedimenti accennati sopra, dopo si potrà passare a valutare le proposte di legge riguardanti l’RC Auto (ricordiamo che i lavori a riguardo sono già iniziati e che lo schieramento di Nichi Vendola si è mosso fin da subito con un disegno di legge volto a invertire la tendenza degli aumenti RCA e riproporre la tariffa unica, a lungo richiesta dalle associazioni dei consumatori al governo Monti lo scorso anno.