Fondo Fon.Te. – cos’è e come funziona

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Siete sempre in molti a chiederci chiarimenti e delucidazioni sui fondi pensione: oggi vedremo di rispondere alle domande più comuni riguardanti Fon.Te., il fondo per i dipendenti del terziario, commercio, turismo e servizi.

Andiamo dunque a scoprire gli elementi salienti del fondo Fon.Te (gestioni, rendimento, riscatto, anticipo ecc.) lasciando poi spazio alle vostre opinioni e ai pareri che vorrete offrirci nel caso abbiate già avuto esperienze con questa forma di previdenza complementare.

Chi può aderire al fondo Fon.Te.

Innanzitutto rispondiamo al quesito più comune: da statuto i destinatari del fondo Fo.Te. sono:

  • tutti i lavoratori assunti a tempo indeterminato, con contratto a tempo pieno o a tempo parziale, ai quali si applica il CCNL del terziario, della distribuzione e dei servizi, ovvero il CCNL per i dipendenti da aziende del settore turismo
  • i lavoratori assunti a tempo determinato ovvero con periodicità stagionale, la cui attività lavorativa abbia durata complessivamente non inferiore a 3 mesi nell’anno
  • In presenza di accordi collettivi nazionali di lavoro che prevedano l’adesione a Fon.Te., possono essere associati lavoratori di settori “affini” i cui CCNL siano stipulati dalle medesime organizzazioni sindacali dei lavoratori che hanno sottoscritto gli Accordi istitutivi di Fon.Te.
  • i dipendenti ai quali si applica il CCNL per i dipendenti da istituti di Vigilanza Privata, sottoscritto da Assvigilanza, Assovalori e Univ, e relative organizzazioni sindacali, ovvero il CCNL per i dipendenti delle Imprese di Pulizia sottoscritto da Fnip Confcommercio e relative organizzazioni sindacali
  • i lavoratori dipendenti del settore artigiano a cui si applicano i CCNL stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro che hanno sottoscritto l’accordo di adesione a Fon.Te.
  • i lavoratori in somministrazione ai quali si applica il CCNL stipulato dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro che hanno sottoscritto l’accordo di adesione a Fon.Te.
  • previa delibera dei relativi organi direttivi, i lavoratori dipendenti dai soggetti sottoscrittori delle fonti istitutive previste dalla legge, nonché i lavoratori dipendenti dalle relative strutture territoriali nonché i distaccati ex lege 300 del 1970 nei confronti dei quali trovano applicazione i contratti collettivi stipulati dalle fonti di legge

si tratta dunque di una gamma molto ampia di lavoratori, che garantisce un ampio numero di aderenti al fondo e di conseguenza una buona solidità della gestione.

fondo fon.te.

Fon.Te è un fondo pensione multicomparto

Chi decide di aderire al fondo Fon.Te ha una scelta di comparti in cui investire il proprio denaro a seconda delle esigenze. Al momento la scelta è tra le seguenti opzioni:

Comparto garantito

Destinato principalmente alla raccolta del TFR, è gestito dalle assicurazioni UnipolSai e Intesa Vita SpA e garantisce la restituzione del capitale e nel 2014 ha conseguito un rendimento del 3,85%.

Comparto bilanciato

Il comparto bilanciato, ideale per un orizzonte pluriennale, è gestito da Credit Suisse Italia, Axa, Edmond de Rothschild, BNP Paribas, UBS Global Asset Management Italia, Pimco Europe e Anima Sgr. Nel 2014 ha conseguito un rendimento del 6,57%.

Comparto crescita

Il comparto crescita di fondo Fon.Te. è gestito da Groupama Asset Management ed è ideale per un periodo di tempo medio lungo. Ha un grado di rischio medio alto, che tuttavia nel 2014 è stato remunerato da un rendimento del 9,38%.

Comparto dinamico

Il comparto dinamico affida anch’egli la gestione a Groupama Asset Management ed è adatto a una gestione da 15 anni ed oltre di durata. Ha un grado di rischio alto, e nel 2014 ha avuto rendimenti di tutto rispetto (per la precisione 11,29%), che -come sempre- non sono tuttavia indicativi di quelli futuri.

Anticipazioni e riscatti fondo Fon.Te.

Come di norma, anche con il fondo Fon.Te è possibile richiedere anticipo, trasferimento e riscatto delle prestazioni nel rispetto di quanto stabilito dalla legge o dallo statuto.

A grandi linee possiamo dire che è possibile traferire i contributi versati ad altra forma pensionistica dopo almeno 2 anni di partecipazione al fondo o in caso di nuova attività lavorativa;

si può richiedere un anticipo parziale delle prestazioni in caso di:

  • spese sanitarie per sé o per la famiglia
  • acquisto o ristrutturazione della prima casa (dopo 8 anni entro il 75% della posizione maturata)
  • ulteriori esigenze (sempre dopo 8 anni in misura del 30% della posizione maturata)

è possibile anche riscattare la propria posizione dal fondo Fon.Te. in caso di

  • decesso
  • invalidità permanente che riduca la capacità lavorativa a meno di un terzo
  • almeno 2 anni di disoccupazione

Opinioni su fondo Fon.Te

Come sempre nel nostro stile, lasciamo aperta alle vostre opinioni e ai giudizi che vorrete dare sul fondo Fon.Te la nostra area commenti qua sotto, in modo che volendo -chi ha già avuto esperienze con questa forma pensionistica complementare, possa lasciare i propri giudizi a riguardo.

 

 

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